Brescia passa ancora all’ultimo respiro, la tripla di Burns condanna Varese

Serie A Recap

Pallacanestro Brescia – Pallacanestro Varese 89-88

(22-31; 25-20; 19-22; 23-15)

Contro Cantù, Kalinoski; contro Varese, Burns. E’ una Brescia che vince ancora solo all’ultimo possesso in questa SuperCoppa in una gara passata a inseguire una valevole Varese: infatti sono i biancorossi a comandare la gara per più di 30 minuti, grazie all’11-0 di avvio, poi nell’ultimo periodo si arriva al testa a testa che viene risolto dalla bomba del n.23 bresciano a 2” dalla fine.

Varese scalda subito i motori dall’arco con Strautins e Scola per l’11-0 in pochi minuti che mette già la partita in salita per i padroni di casa; la Leonessa fatica a finalizzare e sul 5-12 Esposito chiede il primo timeout. Non accenna però a fermarsi la striscia positiva da fuori per i biancorossi, che mantengono il distacco sui tre possessi, mentre Brescia continua ad attaccare l’area e prova ad accendere Crawford da fuori per risollevarsi; l’uscita di Morse dalla panchina tiene alto il ritmo offensivo degli ospiti che chiudono al meglio la prima frazione sul 22-31. La confusione in attacco non migliora la situazione dei biancoblu, mentre il rientro dei titolari consente agli uomini di Caja di tenere il vantaggio in doppia cifra; i cambi riportano a -9 Brescia con i biancorossi che chiedono il minuto di sospensione (35-44). Rallenta il ritmo varesino, mentre è Burns la chiave per riavvicinare i padroni di casa, con gli appoggi al ferro che limano il distacco sul 47-51 all’intervallo.

Alla ripresa del gioco, il ritmo si abbassa ancora per ambo le parti, con tanti errori sia in fase di finalizzazione per Varese sia in fluidità di gioco e gestione del pallone per Brescia (54-62 dopo 5′); la fiducia di Strautins e il rientro di Scola danno nuova linfa agli ospiti, mentre i biancoblu continuano a pasticciare e ad arrancare sugli specchi per restare in partita, poi un nuovo break di Sacchetti vale il 64-71 per il timeout di Caja; nelle ultime azioni cambia poco e il 66-73 è il punteggio che precede il quarto finale. La confusione di inizio ultimo periodo viene risolta da un 5-0 bresciano che limita il distacco a un possesso: Varese prova a resistere, mentre Brescia manca di quel pizzico di cinismo per pareggiare la gara. La bomba di un Sacchetti in ritmo vale il primo vantaggio biancoblu (77-76), ma Andersson e Jakovics rimettono in chiaro il comando biancorosso sulla partita; ora è lotta aperta che si gioca su ogni singolo possesso e si giunge all’86 pari. Il fallo sistematico di Chery su Douglas consente all’ex-NBA di suggellare i liberi del +2; Brescia ha l’ultima palla utile e Burns pesca la tripla del vantaggio con 2.6” sul cronometro. Douglas non segna da fuori per la vittoria e Brescia per la seconda volta passa all’ultimo tiro.

 

BRESCIA: Chery 10, Kalinoski 8, Crawford 16, Sacchetti 15, Ancellotti 5, Burns 13, Vitali 6, Bortolani 5, Moss 8, Parrillo 3

VARESE: Scola, Strautins, Ruzzier, Jakovics, Andersson, Morse, Ferrero, Douglas, De Vico, De Nicolao, Librizzi ne, Virginio ne

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