Brindisi-Cantù, le pagelle: lombardi guidati dal tridente Young-Hayes-Pecchia, Banks e Brown troppo poco per i pugliesi

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HAPPY CASA BRINDISI

Adrian Banks: 7. Chiude con 17 punti ed evita la figuraccia ad una formazione pugliese irriconoscibile rispetto a quella di settimana scorsa a Bari. Nei finale però sbaglia un paio di triple che avrebbero potuto cambiare l’esito della partita.

John Brown: 7. Giocatore di grande sostanza, oltre che di cattiveria agonistica. Il suo jumper dalla media è infermabile, anche se oggi ha avuto vita davvero difficile con Hayes.

Kelvin Martin: 6.5. Match fatto di tantissimi luci ed ombre. La poca costanza ha contraddistinto la sua carriera e anche quest’oggi si è visto.

Bogdan Radosavljevic: 4.5. Inguardabile. Sta ancora cercando di capire come fermare Hayes ma, soprattutto, ha sofferto oltremodo anche l’esordiente Simioni.

Alessandro Zanelli: 5. In assenza di un vero e proprio playmaker, Vitucci si affida a lui in cabina di regia. L’italiano non risponde benissimo, chiudendo 0/5 dal campo.

Raphael Gaspardo: 6.5. Dopo la finale per il terzo-quarto posto di Supercoppa, anche oggi è stato tra i migliori. Segna, lotta e subisce una botta a circa due minuti e mezzo dalla fine che gli impedisce di terminare sul parquet la contesa.

Darius Thompson: 4. Pur peggio di Radosavljevic, se possibile. Vitucci per la disperazione inserisce Luca Campogrande, sostanzialmente l’undicesimo in rotazione.

All. Francesco Vitucci: 5. Brindisi avrebbe potuto e dovuto vincere questa partita. Nonostante tutto, l’esperienza dei suoi ragazzi si sarebbe dovuta vedere, cosa che non abbiamo praticamente mai notato. Forse non è riuscito a caricare a dovere la squadra, che ha sottovalutato l’impegno.

ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ

Jason Burnell: 6. Il classico giocatore utile. Non un fenomeno, però fa sempre la cosa giusta al momento giusto.

Wes Clark: 6. Croce e delizia. Ha vissuto un precampionato ricco di infortuni e non è ancora al 100% della forma. Però si vede che sarà lui la guida di questa Acqua San Bernardo.

Corban Collins: 6. Meglio che al Trofeo Lombardia ma continua a litigare con il tiro da lontano (1/6).

Kevarrius Hayes: 7. Nel secondo quarto ha provato a stoppare anche il riscaldamento climatico. Atleta devastante, con grande senso della posizione e verticalità.

Andrea Pecchia: 7. Si tratta di un rookie per la Serie A ma, in verità, è un giocatore già esperto. Pecchia sarà il barometro di questo team: i sui momenti di up coincideranno con i momenti migliori delle partite dei canturini.

Alessandro Simioni: 6.5. Nei minuti giocati non ha fatto rimpiangere l’assenza di Hayes. Ha dimostrato di poter tenere il campo soprattutto grazie alla sua attitudine difensiva.

Jeremiah Wilson: 5.5. Unico insufficiente per gli ospiti. Ci si aspetta di più da uno della sua esperienza ed importanza.

Cameron Young: 8. Se il buongiorno si vede dal mattino, il #1 canturino è un giocatore di assoluto livello europeo. Questa sera ha davvero impressionato, non soltanto per i 22 punti – anche -, ma soprattutto per la sicurezza con la quale scagliava la bombe.

All. Cesare Pancotto: 7.5. Ha in mano una delle squadre con il budget più basso della Serie A e ha vinto in uno dei palazzetti più difficili d’Italia. Chapeau.

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