Brindisi esce sconfitta a testa alta da Szombathely, ma abbandona la Champions

Coppe Europee Champions League

FALCO SZOMBATHELY-HAPPY CASA BRINDISI 93-83

(26-23, 18-30,24-17, 25-13)

Finisce l’avventura europea di Brindisi, che perde a Szombathely e rende inutile sia l’attesa degli altri risultati sia l’ultima giornata. La partita di stasera ha vissuto di strappi ed è stata nel complesso equilibrata fino a 5′ dalla fine, quando gli arbitri ravvisano il secondo (discutibile come il primo) antisportivo a Sutton, uno dei migliori in campo. Risulterà il colpo di grazia, su cui i locali trionfano ma in maniera vana, perché il sogno qualificazione tramonta anche per loro. Gli ungheresi si sono appoggiati al trio da 58 punti Reddic-Perl-Filipovity, più distribuiti i punti degli ospiti, privi di Martin e con Brown non al meglio.

Dopo qualche possesso, il Falco inizia a carburare, e con un rapido 12-0 guidato da Reddic tocca il +9. Il time-out di Vitucci sblocca i suoi, tanto in attacco quanto in difesa, dove cominciano ad arrivare i primi recuperi, grazie a Stone e all’ingresso di Sutton. Il gap è annullato in un amen, nonostante le altissime percentuali al tiro degli ungheresi. Tuttavia, un buzzer beater di Filipovity riporta i locali avanti: 26-23 al 10′. Brindisi continua a macinare gioco, e sulla solita asse Sutton-Stone ritrova il vantaggio dopo tantissimi minuti. Gli ungheresi sembrano accusare il colpo, e allora anche il made in Italy pugliese trova luci della ribalta, col +9 firmato da Zanelli e Campogrande. Prima dell’intervallo, si ferma un po’ l’attacco dell’Happy Casa, e permette a Perl di riportare i suoi a -6. Questa volta, il buzzer beater di fine quarto lo firma Banks, che rimette tre possessi pieni di distanza, scrivendo 44-53 al 20′.

Il rientro campo vede il Falco, e soprattutto Curry, in grande spolvero. Gli ungheresi, infatti, non fanno fatica ad avvicinarsi e poi a sorpassare, con le triple di Filipovity e Vardy. Brindisi sembra fuori partita, scende a -5 ma ha la forza con Stone e Banks di ripartire e rimettere la gara sui binari giusti. E’ proprio un jumper del capitano, a 4″ dalla fine della terza frazione, a valere il controsorpasso biancoblu, sul 68-70. L’ultimo quarto si apre con un nuovo parziale dei gialloneri, che tornano in vantaggio di due possessi con Benke. Il nervosismo comincia a prendere il sopravvento sull’Happy Casa, soprattutto dopo il secondo antisportivo fischiato a Sutton e il disturbo di facinorosi tifosi alla panchina durante i time-out. Brindisi crolla mentalmente, esce dalla partita e chiude il match con un margine superiore a quello che il campo ha fatto vedere. La gara finisce 93-83.

Szombathely: Reddic 22, Curry 8, Washington 6, Biro ne, Perl 18, Varadi 11, Benke 6, Sovegjarto ne, Krivacevic ne, Hooker 4, Lake, Filipovity 18. All: Gasper Okorn

Brindisi: Banks 18, Brown 4, Sutton 14, Zanelli 5, Gaspard 5o, Campogrande 13, Thompson 5, Cattapan ne, Stone 19, Ikangi. All: Francesco Vitucci

 

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