(21-20, 35-44, 56-64, 74-77)
Clima caldo al Palafantozzi e non per il sole ridente di questo 6 dicembre. L’Orlandina non riesce a contrastare i rivali di Brindisi e soccombe alla prova strabiliante di Banks, che con 27 punti ha trascinato l’Enel verso una vittoria non semplice.
La gara parte fra grinta e spettacolo. L’Orlandina ritrova un Bowers in piena forma (6 punti e tanto entusiasmo) e un Oriakhi con tanta voglia di dare spettacolo (6 punti anche per lui), ma Brindisi non è da meno. L’avvicendarsi di schiacciate, prima di Gagic e subito dopo del lungo biancazzurro a poco meno di 5 minuti dalla fine, incarnano a pieno lo spirito di questo primo quarto.
Il rientro sul parquet è ritardato da una spiacevole caduta per l’arbitro Biggi. La Betaland agguerrita in difesa non riesce a compensare con l’attacco, pessimo, dei primi minuti di gioco. Le due squadre restano a una manciata di punti di distanza. Mancano ai biancazzurri i punti di Jasaitis, creatore di belle opportunità di tiro mai risolte in punti. Il cecchino lituano ha forse perso lo smalto delle prime giornate? Forse no, il bel tiro dalla media sulla sirena dà qualche speranza ai tifosi orlandini di averlo ritrovato.


Betaland Capo d’Orlando
Galipò ne, Stojanovic 2, Ihring ne, Basile 0, Ilievski 6, Laquintana 11, Perl 6, Nicevic 2, Jasaitis 17, Bowers 10, Metreveli 6, Oriakhi 14
Assist: 18 (Ilievski – Laquintana 4)
Rimbalzi: 36 (Oriakhi 8)
Enel Brindisi
Banks 27, Cournooh11, Harris 1, Cardillo 4, Milosevic 4, Gagic 17, De Gennaro ne , Zerini 3, Marzaioli ne, Kadji 10
Assist: 13 (Banks 6)
Rimbalzi: 38 (Gagic 11)
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