Brindisi supera il Pinar e rimane in corsa in Champions League

Coppe Europee Champions League

HAPPY CASA BRINDISI-PINAR KARSIYAKA 83-79

(17-10, 18-22, 30-17, 18-30)

Brindisi si sblocca nel secondo girone di Champions League, ottenendo lo scalpo di una big del torneo come il Pinar. La squadra di Vitucci ha impresso grande intensità alla gara fin dal 1′, e per tre quarti la difesa pugliese ha risposto alla grandissima azzerando la pericolosità dai 6.75 degli avversari (5/25 finale). L’allungo nel terzo quarto lasciava presagire un finale con un vantaggio maggiore, fondamentale per la differenza canestri, invece poi i ragazzi di Sarica si sono riavvicinati. Per i padroni di casa in attacco ha dominato la triade Thompson-Bostic-Perkins, autori di 64 punti, per gli ospiti gara dell’ex da 21 punti e 5 rimbalzi di M’Baye.

Parte meglio l’Happy Casa, che difende forte e trova canestri facili soprattutto con Bostic, carico a pallettoni. I pugliesi scappano velocemente a +8, poi abbassano ritmi e percentuali nella metà campo avversaria e focalizzano l’attenzione su quella propria. I risultati sono tangibili, visti i soli 10 punti segnati dai turchi con un pessimo 0/9 da tre. La prima frazione si chiude sul 17-10, senza punti a tabellone nell’ultimo minuto. Il secondo quarto si apre con lo stesso copione, vale a dire con le difese che prevalgono sugli attacchi. Le distanze rimangono pressoché invariate, perché ai tentativi di Thompson e Perkins di allargarle Yildrim (che segna la prima tripla di squadra dopo 14 errori) ed Henry rispondono e accorciano. In ogni caso, Brindisi rimane avanti fino all’intervallo, quando conduce sul 35-32. Al rientro in campo l’impatto del Pinar è migliore, ma Bostic torna subito a segnare e rimette le cose a posto. Poi, all’improvviso l’attacco dei turchi si ferma, anche per la difesa granitica degli uomini di Vitucci che frutta un’infinita serie di rubate, e allora i padroni di casa possono allungare. Tutti mettono il loro mattoncino, dalle folate di Thompson alle schiacciate di Gaspardo,ed ecco che i pugliesi toccano la doppia cifra di vantaggio. Ha tempo di unirsi alla festa anche Bell, con la tripla del 65-49 che chiude il terzo quarto. La gara, però, non è finita perché gli arbitri fischiano molto in danno dell’Happy Casa e mandano spesso in lunetta i turchi. Questi riescono a riparare i danni, mentre Brindisi perde un po’ di lucidità in attacco e non riesce a tenere un margine importante di vantaggio. E nel finale le leggerezze difensive vengono pagate, perché alla fine il vantaggio è minimo visto anche l’ultimo coast-to-coast vincente dell’ex Virtus Taylor che vale il -4. La partita termina 83-79.

Brindisi: Bostic 22, Motta ne, Krubally 2, Visconti 2, Gaspardo 7, Thompson 23, Cattapan ne, Guido ne, Bell 3, Perkins 19, Willis 3. All: Francesco Vitucci

Pinar: Birsen, Morgan 13, Tuluoglu ne, Agva ne, Erden 2, Bitim 5, Kennedy 7, Taylor 9, Henry 10, M’Baye 21, Sonsirma 3, Yildrim 9. All: Ufuk Sarica

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.