Brutta Virtus, Tortona la strapazza

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marks derthonaTortona 68-52 Virtus Roma

(21-22/15-8/17-10/15-12)

Le due compagini giungono al match della Befana dopo un buon inizio di 2016: i padroni di casa hanno vinto al Paladiconcilio contro Agropoli; vittoria che ha illuso i ragazzi di Cavina di accedere alla Final Eight. Per Roma il primo referto rosa dell’anno è arrivato contro Casale Monferrato, facendo trattenere il respiro ai piemontesi in attesa del risultato della partita di Agropoli, che avrebbe decretato il loro accesso alla Coppa Italia. Con la classifica sempre più corta una vittoria o una sconfitta può cambiare drasticamente la posizione nella griglia e nessuna delle due squadre in campo può regalare centimetri all’avversario.

Coach Cavina si affida ai soliti Marks e Brooks con Garri e Reati, tutti coordinati da Spissu in cabina di regia. Caja dà la squadra al play Meini, affiancato dai tiratori Voskuil e Maresca e con Callahan e Olasewere dentro l’area. Subito gli ospiti si fanno avanti con i canestri di Olasewere e Maresca; mentre Tortona non macina gioco e il primo parziale Roma è 1-13. Marks scuote i suoi e con le sue triple Tortona rientra e chiude la prima frazione sotto di una lunghezza (21-22) con il tiro in sospensione del neoacquisto Iannilli. Sempre l’ex Fortitudo apre il secondo quarto con un jumper che porta in vantaggio i padroni di casa e nell’altra metà del campo mette in difficoltà i romani con la sua fisicità. La partita resta in equilibrio fino a 3′ dall’intervallo quando Roma è avanti 27-28. Da qui inizia il parziale guidato da un Marks ispirato e un ottimo Garri. Le squadre vanno negli spogliatoi sul 36-30.

Le squadre rientrano in campo, ma l’inerzia della partita non cambia: Tortona trova il fondo della retina più facilmente degli ospiti. Ora è il momento di Spissu che regala il massimo vantaggio ai padroni di casa con due triple consecutive (44-32). A tenere Roma in contatto con la partita c’è Voskuil che sembra prendere confidenza con il canestro, ma è un’illusione perchè i capitolini non fanno circolare bene la palla, gli esterni sbagliano troppo e la tripla di Bianchi firma il 53-40 con cui termina il terzo quarto. Per l’ultimo periodo Caja si affida a Olasewere, ma la situazione non cambia e l’Orsi si porta sul +17 con Spissu, 58-41. Ormai Tortona è in completo controllo della partita e gli ospiti non hanno la forza di rientrare in partita; per Roma è un’agenzia che termina col suono finale della sirena, mentre il tabellone luminoso recita

Vittoria importante per L’Orsi Tortona che aggredisce sempre più da vicino la vetta, mentre Roma non riesce ad agguantare la zona playoff e sprofonda vicina a quella playout.

Tortona: Spissu 12, Reati 5, Marks 20, Garri 5, Brooks 9, Riva, Antonietti 2, Gay, Maghet, Frattalone, Iannili 10, Bianchi 5. Coach Cavina

Virtus Roma: Olasewere 5, Meini 2, Maresca 8, Callahan 16, Voskuil 13, Flamini 2, Leonzio 3, Benetti, Casagrande 2, Bonfiglio 1. Coach Caja

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