Kobe Bryant non è mai banale, né quando gioca né quando parla. La stella dei Lakers ci ha tenuto a dire la sua sulla trade che dovrebbe portare Kevin Love ai Cleveland Cavaliers e la prima scelta dell’ultimo draft, Andrew Wiggins, ai Minesota Timberwolves.
Il 24 giallo-viola è molto scettico riguardo questa operazione, di cui i Cavs potrebbe pentirsi fra qualche anno, ed ha richiamato anche una situazione simile del suo passato.
Cleveland sta commettendo con Wiggins lo stesso errore che Charlotte fece con me. Fra qualche anno se ne pentiranno amaramente.
Nel 1996 Kobe venne scelto dagli Hornets, ma venne subito girato ai Lakers in cambio dei diritti su Vlade Divac. Ci sono però delle differenze nelle due situazioni: Bryant non venne scelto con la numero 1 ma soprattutto Charlotte non aveva molte alternative, la reale possibilità di tenerlo gli Hornets non l’hanno mai avuto. Kobe infatti dichiarò apertamente che l’unica franchigia con cui avrebbe voluto giocare erano i Lakers e anche il suo agente ha sempre confermato questa versione dei fatti. Dunque di fatto Charlotte scelse per la squadra di Los Angeles ed ottenne in cambio un signor giocatore come Vlade Divac, probabilmente il massimo a cui poteva aspirare in una situazione del genere. Wiggins invece ha recentemente dichiarato di “voler giocare in una squadra che lo vuole”, dunque non ha espresso una netta preferenza come fece The Black Mamba.
- Uragano LeBron: merchandising da record, arriva anche la docu-serie - 31 Luglio 2026
- Quanto costerà a LeBron James vivere a New York? - 29 Luglio 2026
- Effetto LeBron: il mercato di Philadelphia schizza verso l’alto - 28 Luglio 2026

