Campazzo dirige l’orchestra del Real che schianta uno spento Fenerbahce

Coppe Europee Eurolega

REAL MADRID-FENERBAHCE ISTANBUL 94-74 (28-12; 21-24; 23-15; 22-23)

In quel della capitale spagnola il Real Madrid ha sconfitto con autorità il Fenerbahce con il punteggio di 94-74. Dopo un inizio di stagione intricato i padroni di casa sembrano aver trovato la quadratura del cerchio e così è arrivata la decima vittoria consecutiva tra Eurolega ed ACB. Il Fenerbahce dall’altro canto è arrivato in Spagna senza Nando de Colo e Jan Vesely ma ciò non può rappresentare una scusa per la scarsa prestazione di questa sera. Come già specificato nel titolo il protagonista è stato Facundo Campazzo, autore di sette punti ma con ben dodici assist. Partita splendida per l’argentino che però a breve dovrebbe andare a giocare oltreoceano in NBA. Gran prestazione anche di Alberto Abalde, ben diciassette punti per lui, il quale è stato uno dei quattro uomini in doppia cifra per i blancos. Gli altri tre sono Anthony Randolph, Jayce Carroll e Walter Tavares. Nella serata storta dei giallo-blu gli unici che si sono fatti valere sono stati Danilo Barthel, top scorer di serata con ventidue punti, e Lorenzo Brown, serata da 18-6-5 per lui. Con questo successo gli spagnoli si issano al quinto posto mentre i turchi sono tredicesimi ad una vittoria dalla zona playoff. Ora passiamo alla cronaca della sfida.

PARTITA – I primi minuti dell’incontro sono caratterizzati dalla partenza lampo dei blancos. In particolare si mette in luce l’ala argentina Gabriel Deck, responsabile dei primi cinque punti del match, e Walter Tavares che fa sentire il suo fisico in ambo i lati del campo. è lui il responsabile del 7-0 iniziale del Real. Il Fenerbahce entra in partita con una tripla di Danilo Barthel e due canestri firmati da Ali Muhammed ed Ahmet Duverioglu (9-7 al 5′) ma da questo momento in poi arriva il secondo black-out turco. In poco meno di cinque minuti la squadra di coach Pablo Laso si rende protagonista di un break di 17-2 in cui splende la stella di Facundo Campazzo. Per lui zero punti nel primo quarto ma con i suoi sei assist nei primi dieci minuti di gioco dimostra di essere un giocatore eccezionale di questa Eurolega per merito del suo QI cestistico, creatività e visione di gioco. Dei suoi passaggi vincenti ne hanno beneficiato Jayce Carroll, cinque punti per lui, Tavares e un Anthony Radolph con tre triple nel primo quarto (28-12 al 10′). 

Nel secondo si fanno vedere i turchi che iniziano con sei punti consecutivi firmati dalla coppia Barthel-Dyshawn Pierre. Risponde il Real con la quarta bomba di Randolph e con un gioco da tre di Alberto Abalde. Il ventiquattrenne di La Coruña sale in cattedra in questi istanti di gioco concludendo con ben dieci punti l’intervallo. Il merito va alla sua capacità di fare il lavoro sporco e di trovarsi al posto giusto nel momento richiesto, specie a rimbalzo in attacco ed in contropiede. Gli ospiti però non hanno demorso. Il distacco è rimasto quasi immutato rispetto al primo quarto grazie all’estro di Muhammad e di Lorenzo Brown, oltre alla prestazione perfetta al tiro di Barthel in questo primo tempo, conclusosi sul 49-36.

All’inizio del terzo quarto avviene il secondo ed ultimo momento chiave del match. Come spesso accade ci si aspetta che la squadra in svantaggio esca dagli spogliatoi con cattiveria, determinazione e voglia di recuperare. Ebbene non è questo il caso. Il Madrid inizia il secondo tempo con grande cinismo e controllo della partita specie grazie alla gestione del suo metronomo Campazzo. L’argentino è superbo nel leggere ciò che gli concede la difesa turca e segna ben sette punti nei primi cinque minuti di gioco. Inoltre è il protagonista del break di 11-2, dal 51-39 al 62-41, con il quale il Real si porta a distanza di sicurezza. Il Fener sembra che non ne abbia ed effettivamente è così. Viene trascinato solamente da guizzi di Brown il quale, con otto punti tra il ventiseiesimo ed il trentesimo, porta i suoi sul 72-51 alla fine del terzo periodo.

Nel quarto quarto gli uomini di Kokoskov non trovano le forze e l’inerzia per tentare una rimonta e così questo lasso di tempo serve solo per le statistiche e per qualche giocatore con poco minutaggio. L’unica notizia degna di nota accaduta negli ultimi dieci minuti riguarda Rudy Fernandez, costretto a uscire per un infortunio. Il finale da Madrid è Real novantaquattro, Fenerbahce settantaquattro.

TABELLINO 

RMA: Abalde 17, Carroll 15, Randolph 14, Tavares 13. Rimbalzi 26 (Tavares 6). Assist 31 (Campazzo 12).

FEN: Barthel 22, Brown 18. Rimbalzi 26 (Brown 6). Assist 10 (Brown 5).

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