Cantù-Brescia, le pagelle: Woodard e Johnson non bastano ai brianzoli; Burns fa valere la legge dell’ex

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Vittoria dopo un overtime per la Germani Brescia in casa di una buonissima Cantù, che non ha potuto contare neanche questa volta su Jaime Smith.

Acqua S.Bernardo Cantù

Donte Thomas: 4.5. Brutta partita per l’ala americana, spesso l’ago della bilancia della squadra. Per poter vincere, Cantù non può fare a meno di lui.

Sha’markus Kennedy: 7.5. Altra doppia doppia autorevole per il centro rookie. Sicuramente è in grande crescita e potrà essere un uomo in più in questa seconda parte di stagione.

James Woodard: 8.5. Se fosse riuscito a portare i brianzoli alla vittoria, gli avremmo dato 9. Gara praticamente perfetta per la guardia statunitense: 28 punti a referto.

Gabriele Procida: 6. Gioca solo 9 minuti e mette a segno l’unica bomba tentata.

Maarten Leunen: 6.5. Il solito playmaker aggiunto. Prova a guidare la sua squadra alla vittoria con la sua esperienza ma non ci riesce.

Jazz Johnson: 8. Uno dei giocatori rivelazione di questo campionato. Arrivato per ultimo a Cantù, Jazz ha dimostrato di saper fare canestro (26 punti) e di essere un più che discreto difensore sul pick and roll, nonostante sia uno dei giocati più piccoli della competizione. Unico neo: le 8 palle perse. Davvero troppe.

Andrea Pecchia: 5. In difesa è il solito leone ma il 2 su 10 al tiro non è ignorabile. Il classe 1997, per fare il salto di qualità, deve crescere assolutamente in questo aspetto.

All. Cesare Pancotto: 6.5. Ottima prestazione da parte dei suoi ragazzi che non sono riusciti a capitalizzare quanto di buono costruito nel corso della sfida. Possiamo dire che si trattano di due punti buttati.

Germani Brescia

T.J. Cline: 6. Un po’ ai margini del progetto però fa il suo nei 12 minuti in campo.

Luca Vitali: 7.5. Decide la gara con una tripla in uno degli ultimi possessi dell’overtime. Inutile sprecare troppe parole per uno che predica basket da anni nel nostro campionato.

Kenny Chery: 5. In difesa soffre tantissimo Johnson e in attacco chiude con un pessimo 2/8. Non una serata da ricordare.

Dusan Ristic: 6.5. Anche lui non proprio al centro del progetto però è decisivo nella rimonta del terzo periodo. Forse avrebbe meritato qualche minuto in più sul parquet.

Drew Crawford: 6.5. Non sta giocando come nel suo anno a Cremona ma questa sera ha fatto la differenza, anche se solo a tratti. La Germani ha bisogno del miglior Crawford per arrivare in alto.

Christian Burns: 7.5. Probabilmente l’MVP del match per quanto riguarda i bresciani. Una spina nel fianco per tutti i lunghi canturini.

Tyler Kalinoski: 7. Un killer silenzioso. Non è un giocatore vistoso però sa far male, quando e come vuole: 5/7 dalla lunga distanza e un paio di triple dal peso specifico importante.

Davis Moss: 5.5. Gioca tanto ma sbaglia anche tanto. Coach Buscaglia ha grandissima fiducia in lui ma questa sera l’ex Milano e Siena non ha offerto una super prestazione.

Brian Sacchetti: 5. I bresciani lo lasciano tanto sul parquet (24 minuti) ma viene spesso sovrastato fisicamente e atleticamente dai lunghi canturini. In difesa è un discreto mestierante ma in attacco è quasi nullo.

All. Maurizio Buscaglia: 6. Non è facile entrare in corsa però sta cercando di riportare Brescia sui giusti binari. La Germani ha un potenziale infinito ed è proprio quella che può crescere di più insieme alla Fortitudo.

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