Settima gioia per una Cremona inarrestabile, anche Cantù va KO

Serie A Recap

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Acqua Vitasnella Cantù – Vanoli Cremona 74-82

(12-18; 20-25; 20-21; 22-18)

Nella solita alternanza fra Ross ed Hasbrouck, oggi a finire in tribuna è il #41 canturino e quindi coach Corbani decide di iniziare con un quintetto altissimo composto da Abass nello spot di guardia, Ross in quello di ala piccola e JJJ in ala forte, oltre al solito asse play-pivot Hodge-Berggren.
Primo quarto davvero brutto a livello di spettacolo con percentuali orripilanti da ambo le parti: dopo sei minuti di gioco siamo solamente sul 7 a 5 per i padroni di casa. La Vanoli mette a segno un parziale di 6 a 0 e si porta sul 7 a 11 ad 1:20 dalla fine del primo quarto. La partita continua a non essere per nulla spettacolare e ad approfittarne sono gli ospiti che chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio 18 a 12, grazie ad un tap-in sulla sirena del numero 18 Paul Biligha.

Secondo quarto che inizia in maniera inconsueta perché gli arbitri assegnano un tecnico alla panchina canturina, anche se l’artefice della protesta è patron Gerasimenko, il quale non è tesserato e perciò non passibile di tecnico ma, al massimo, come accadrà, di multa. Cremona prova a prendere il largo con le penetrazioni centrali di Washington ma un paio di canestri davvero interessanti di Wojciechowski tengono a galla i suoi. A tre minuti e mezzo dalla fine del primo tempo siamo sul 27 a 32 per gli ospiti. Cremona è molto brava a controbattere la fisicità sotto canestro dei padroni di casa e va all’intervallo lungo in vantaggio 32 a 43, aiutata anche dal buzzer dell’ex di turno: Marco Cusin.

heslip cantùTerzo quarto che inizia molto bene per i brianzoli grazie ad un parziale di 6 a 0 a firma Brady Heslip. Le triple di Heslip hanno risvegliato le mani dei tiratori, soprattutto quelle cremonesi, in particolare quelle di Vitali e Washington, che portano la Vanoli ad avere dieci punti di vantaggio quando mancano quattro alla fine del terzo quarto. I cremonesi sono davvero “in the game” e dimostrano di non voler lasciare questi due punti ai padroni di casa. All’ultimo intervallo obbligatorio gli ospiti conducono 52 a 64, con un Washington da 13 punti assoluto protagonista.

Ancora una volta è Brady Heslip a prendersi la scena d’inizio frazione: 11 realizzazioni canturine tutte a suo nome, ma il divario è ancora parecchio perché i cremonesi sono sopra di dodici lunghezze. Il vero giocatore dominante di questa partita è senza ombra di dubbio Deron Washington: l’americano ammazza psicologicamente la partita più volte, tant’è che ogni volta che Cantù torna a contatto, arriva sempre una sua realizzazione dall’arco dei sei metri e settantacinque. Cremona gestisce alla meraviglia il vantaggio e conquista la settima vittoria di fila, sbancando il Pianella per 74 a 82.

Cantù: Berggren 0, Abass 8, Heslip 30, Zugno 3, Ross 2, Wojciechowski 9, Cesana ne, Johnson 12, Tessitori 0, Hodge 10. All. Fabio Corbani.

TL: 24/29   T2: 13/25   T3: 8/31
Assist: 15 (Hodge 6)
Rimbalzi: 28 (Johnson 9)

Cremona: Southerland 6, Vitali 10, Mian 0, Gaspardo 11, Cusin 18, Cazzolato ne, Washington 18, Biligha 4, McGee 5, Turner 10. All. Cesare Pancotto.

TL: 17/21  T2: 19/34   T3: 9/24
Assist: 19 (Vitali 9)
Rimbalzi: 39 (Washington 7)

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