Cantù, Gerasimenko ha dato l’ok alla cessione: lunedì il passaggio ufficiale, a meno di clamorosi ribaltoni

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Nella giornata di ieri si sono susseguite varie voci, come ce ne sono state tante in queste ultime ultime due settimane, ma l’ottimismo in casa Pallacanestro Cantù sembrava davvero alto: infatti ci era giunta la notizia di un accordo trovato ma che esso non sarebbe stato ratificato prima di lunedì (Andrea Mauri ieri era a Firenze per presenziare all’assemblea di Lega e nel weekend i notai non operano).

Questa mattina sul quotidiano locale La Provincia di Como è arrivata la conferma di queste indiscrezioni: Dmitry Gerasimenko ha dato il via libera al passaggio di quote al gruppo italo-americano, composto da circa una decina di soci del territorio e da un fondo a stelle e strisce, di cui non si sa ancora nulla – condizione fondamentale affinché la trattativa andasse in porto – ma al capo del quale paiono esserci un marito e una moglie, con la seconda totalmente innamorata dell’ambiente brianzolo e grande artefice della trattativa, poiché è stata lei, con il suo carattere, a convincere il magnate ucraino a cedere.
La Provincia parla anche di cifre: a Gerasimenko andranno circa 800mila euro, 350 mila verrebbero versati al momento della firma in presenza del notaio, i restanti 450 rateizzati in un arco di tempo compreso tra i 5 i 9 anni, anche se non si è ancora arrivati ad un periodo preciso.

Verosimilmente Cantù non riuscirà a pagare i controlli Com.Te.C lunedì stesso, giorno ultimo per evitare una sanzione, ma lo farà tra martedì e mercoledì, con una mora di 2000 euro al giorno. Comunque cifre di poco conto per la nuova proprietà canturina, che ha come obiettivo prossimo quello di sistemare l’assetto dirigenziale e tecnico del club (bisogna aggiungere un vice allenatore, che dovrebbe essere Ugo Ducarello) e provare a parlare di rinnovi con alcuni giocatori del roster, gli americani su tutti.

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