Cantù mette tutta la propria “canturinità” sul parquet e vince un derby di lacrime e sudore contro Milano

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Olimpia A|X Armani Exchange Milano – S.Bernardo-Cinelandia Cantù 83-89

(19-22; 17-26; 26-13; 21-28)

Match emozionantissimo al Mediolanum Forum di Assago – soprattutto per i supporters canturini – tra una squadra che ha un roster di EuroLega, ma che ha giocato con molta supponenza, e una, di livello inferiore, che però ha venduto carissima la pelle. Ora per Milano è notte fonda e le giustificazioni per Ettore Messina e la sua banda sono finite. Perché perdere un derby fa sempre male, soprattutto dopo un periodo terribile come quello che sta vivendo l’A|X.

L’inizio di primo quarto è in favore degli ospiti, i quali sanno benissimo l’importanza di questa partita per i tifosi canturini. Al giro di boa sia sull’11 a 10 per la S.Bernardo-Cinelandia. L’Olimpia ha un tasso tecnico e soprattutto fisico di un altro piano e mette per la prima volta la testa davanti al sesto minuto. Cantù però ha tanto cuore e chiude al primo mini break obbligatorio in vantaggio 22 a 19 grazie alla tripla dall’angolo del capitano, nonché ex del match, Andrea La Torre.
La prima metà di secondo periodo è equilibrata e al 15′ i brianzoli continuano ad avere un possesso pieno di vantaggio. Nella parte finale del tempo gli ospiti non smettono di premere il piede sull’acceleratore, guidati da un ottimo Joe Ragland, oltre che da un sempre costante nell’ultimo mese e mezzo Wes Clark. I ragazzi di coach Pancotto in un amen si ritrovano in doppia cifra di vantaggio e all’intervallo lungo sono sopra di 12, 48 a 36, tra lo stupore di tutto il Mediolanum Forum di Assago.

L’avvio di secondo tempo è davvero molto importante per i meneghini, i quali mettono a segno un parziale di 10 a 2 – con Scola e Micov super protagonisti – e Pancotto è costretto a chiamare timeout sul +4 ospite. L’Armani Exchange, difesa dopo difesa, prende la testa della gara con un Vlado Micov, anche lui ex della gara, assolutamente dominante. I biancorossi toccano anche il +4 ma i brianzoli sono vivi e all’ultimo mini intervallo obbligatorio hanno solo un punto da recuperare a seguito della bomba dal mezzo angolo di Cameron Young: 62-61 Olimpia al 30′.
Il quarto quarto è tanto bello quanto equilibrato. La banda di Ettore Messina sembra avere l’inerzia dalla propria parte e a 4 dalla fine è sopra di 5, 80 a 75. I canturini però non mollano mai, come cantano i tifosi arrivati dalla Brianza, e si rifanno sotto grazie ad Andrea Pecchia, nato a pochi chilometri dal Forum e cresciuto cestisticamente all’Olimpia. La tripla e l’appoggio dopo taglio backdoor del #32 rimettono la sua formazione con il muso avanti: 84 a 83 a 90 secondi dal termine. Milano cerca di vincerla in qualche modo con il talento di Sergio Rodriguez ma lo spagnolo spara a salve da dietro l’arco dei tre punti e i liberi di Wes Clark regalano un bellissimo successo alla S.Bernardo-Cinelandia con il risultato finale di 89 a 83. Ora la salvezza è sempre più vicina per Cantù.

Milano: Brooks 2, Cinciarini 6, Sykes 7, Moraschini 6, Scola 21, Biligha 6, Della Valle 2, Musumeci NE, White 0, Micov 20, Gudaitis 7, Rodriguez 6. All. Ettore Messina.

Cantù: Young 8, Wilson 8, Hayes 15, La Torre 6, Ragland 11, Simioni 0, Procida NE, Burnell 14+11r, Baparapé NE, Clark 21, Pecchia 6, Rodriguez 0. All. Cesare Pancotto.

Qui trovate le statistiche complete della gara.

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