Cantù: Ragland, Jenkins e Aradori per vincere su Pistoia

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Primo tempo

La gara nelle prime battute non è pimpante, Pistoia si affida ad un gioco più corale, Cantù a Ragland. Proprio il play canturino apre le danze con una tripla, anche se Pistoia risponde subito con 4 punti di Wanamaker e un appoggio facile di Washington. Però Ragland si dimostra scatenato da dietro l’arco, infatti con un’altra tripla pareggia sul 6-6 e riacciuffa la squadra ospite anche sul 14 pari, sempre con un tiro pesante. Soprattutto nel primo quarto importante la prova di Wanamaker per Pistoia, autore di 8 punti. Il quarto si conclude sul 26 a 20 per la squadra di casa soprattutto grazie all’energia portata dalla panchina dei vari Jenkins, Awudu e Marcel.

Il secondo periodo vede un’inizio ancora aritmi bassi con Aradori che riesce a segnare dal campo (tripla) solo dopo 13 minuti. Ad Aradori risponde un pimpante Gibson. Gli equilibri vengono mantenuti perchè ad ogni canestro da una parte, la squadra avversaria riesce a riaccorciare le distanze. Ancora a segno Ragland che mette a referto altri punti pesanti che portano al massimo vantaggio canturino sul 45-34. Ma nel finale di quarto è uno strepitoso Kyle Gibson a mettersi sulle spalle la squadra e a riportare la squadra al -5 grazie ad un suo parziale di 6-0.

Secondo tempo

Al rientro dalla pausa lunga per Pistoia è buio totale: per 7 minuti la squadra toscana non riesce a mandare a referto nessuno, facilitando così il parziale dei lombardi di 13-0 (guidati da Aradori), con il solito Gibson che riesce a mettere a referto i primi due punti di squadra al 27esimo. Finale in equilibrio dove si rivela fondamentale ancora una volta la panchina di Cantù, con un Jenkins scatenato da una parte e l’esperienza di Jack Galanda dall’altra. Il quarto è comunque decisamente favorevole a Cantù, che chiude sul 67 a 51.

L’ultimo quarto è di sostanziale equilibrio, Cantù controlla, Pistoia ritocca le statistiche dei suoi migliori in campo, con Wanamaker, Johnson e Gibson più volte a referto, Pistoia riesce solo ad avvicinarsi nel finale con due contropiedi di seguito giostrati da Wanamaker, ma Aradori, in crescita rispetto all’inizio di gara, chiude la partita con una tripla. La partita finisce sul 87 a 77 per la compagine canturina.

Buona la prima per la squadra di Sacripanti, che oltre ad uno stratosferico Ragland (25 punti e 7 assistenze) sfrutta il grande lavoro dei soliti Aradori e Leunen. Importanti il contributo della panchina, soprattutto nei momenti in cui si faceva fatica a segnare, con Jenkins (19) e Uter (9). Dall’altra parte una buona Pistoia, che si affida alla coppia Wanamaker e Gibosn (39 punti in due) e alla coppia di esterni che non ti aspetti (Ed Daniel e JuJuan Johnson). Pistoia evidenzia però quanto sia corto il suo roster: solo Galanda, infatti, è riuscito a dare un contributo alla causa.

Pallacanestro Cantù: Abbas, 3; Jones, 7; Uter, 9; Rullo; Leunen, 7; Jenkins, 19; Cesana, Ragland, 25; Aradori, 15; Cusin; Gentile, 2.

Giorgio Resi Pistoia: Daniel, 14; Meini; Galanda, 8; Wanamaker, 20; Washington, 4; Cortese; Evotti; Bozzetto; Gibson, 19; Johnson, 12.

Migliore in campo: Joe Ragland

Peggiore in campo: Deron Washington

 

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