Acqua S.Bernardo Cantù – Dinamo Banco di Sardegna Sassari 80-78
(20-28; 25-14; 16-24; 19-12)
Vittoria pesantissima per Cantù, che nello scontro diretto per la salvezza supera Sassari al termine di una gara combattuta, intensa e ricca di ribaltamenti. I brianzoli, nonostante un avvio complicato e i tentativi di fuga della Dinamo, hanno avuto il merito di restare sempre in partita, trovando nel finale le giocate decisive per completare la rimonta. Un successo che vale oro in chiave classifica e che condanna i sardi al penultimo posto.
1° tempo
L’inizio di gara è piuttosto frammentato, caratterizzato da tanti errori e soprattutto dalle triple dei padroni di casa: dopo i primi minuti il punteggio è in perfetta parità sul 12-12. Sassari, però, mostra maggiore fluidità offensiva e trova soluzioni efficaci che le permettono di portarsi sul 21-16 a 1’51’’ dalla fine del primo quarto, costringendo coach De Raffaele al timeout. I brianzoli faticano a contenere l’inerzia avversaria e la prima frazione si chiude sul 28-20 per i sardi.
In avvio di secondo periodo c’è praticamente una sola squadra in campo, quella di casa, che piazza un parziale di 13-1 e vola sul +4. Successivamente la partita si riequilibra, con un botta e risposta continuo tra le due formazioni. All’intervallo lungo sono i lombardi a essere avanti 45-43, bravi a rimettere in piedi una gara iniziata tutt’altro che nel migliore dei modi. Da segnalare i 16 punti di Marshall Jr e gli 11 di Ballo.
2° tempo
La Dinamo rientra dagli spogliatoi con un altro piglio e, a metà del terzo quarto, mette la testa avanti sul 55-50. Cantù, però, resta in scia grazie al talento di Erick Green, tornando a -1 al 27’. Sassari prova nuovamente ad allungare con Marshall e Macon, ma Green non è dello stesso avviso: segna, subisce fallo e completa il gioco da tre punti che riporta i brianzoli sul -2. Nel finale di frazione, però, i sardi riescono a dare un’ulteriore spallata e all’ultima pausa obbligatoria conducono 66-61.
Macon prova subito a lanciare la fuga degli ospiti, ma i brianzoli sanno quanto pesa questa partita e reagiscono: Bortolani, in contropiede, firma il nuovo -3 a 7 minuti dalla fine. Il match resta in equilibrio, oscillando tra uno e due possessi di vantaggio per la squadra di coach Mrsic, finché una tripla di Fevrier — non impeccabile fino a quel momento ma decisivo nell’occasione — vale il 76-76 a 3 minuti dalla sirena. Nel finale si segna pochissimo, quasi esclusivamente dalla lunetta. Ballo subisce fallo a rimbalzo ma è costretto a uscire per infortunio: al suo posto va Bortolani, che fa 1/2. Moraschini è straordinario in difesa e Macon manca il tiro della vittoria. De Nicolao subisce fallo, realizza il primo libero e sbaglia volontariamente il secondo per far scorrere il tempo. Alla fine Cantù porta a casa un pesantissimo scontro salvezza battendo Sassari 80-78, con la Dinamo che scivola ufficialmente al penultimo posto.
Cantù: Moraschini 8, De Nicolao 5, Ballo 13, Bortolani 11, Molteni NE, Sneed 5, Basile 2, Robinson 4, Fevrier 13, Green 17, Gualdi NE, Okeke 2. All. Walter De Raffaele.
Sassari: Marshall 21, Buie 5, Macon 15, Zanelli 0, Seck 0, Beliauskas 6, Ceron NE, Vincini 3, Mezzanotte 7, Thomas 13, McGlynn 8, Visconti ‘0. All. Veljko Mrsic.
QUI trovi le stats complete del match.
