Cantù-Sassari, le pagelle: Bamforth e Thomas giocano un tempo a testa, ai brianzoli non bastano Mitchell e Jefferson

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ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ

Frank Gaines: 6.5. Partita ad intermittenza quella del #0 di casa. Esce per falli anticipatamente ma chiude con un ottimo 4/5 dall’arco. Di certo ha ritrovato la via del canestro con i piedi dietro l’arco dei sei metri e settantacinque.

Tony Mitchell: 8. Probabilmente la miglior gara da quando è a Cantù. Segna 31 punti e tiene in piedi la baracca – insieme a Jefferson – per oltre 35 minuti.

Gerry Blakes: 4. Dopo qualche prestazione di buon livello, questa sera è stato catastrofico. Il -8 di valutazione è esemplificativo.

Shaheed Davis: 7. In costante crescita. Doppia cifra anche quest’oggi, alla quale ha aggiunto anche 10 rimbalzi.

Davon Jefferson: 8. Altra mostruosa prestazione di colui che è tra i tre migliori giocatori della Lega.

Andrea La Torre: 6. Parte molto timido, come sempre, però la tripla lo sblocca da un punto di vista psicologico. Match tutto sommato sufficiente.

All. Evgeny Pashutin: 7. Ha provato ancora una volta a fare le nozze con i fichi secchi ma in questo caso non c’è riuscito. È comunque da apprezzare il fatto che la sua squadra abbia lottato fino all’ultimo secondo contro una compagine di un livello superiore.


DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI

Jaime Smith: 6.5. Classica lezione di pallacanestro. Spesso non ti accorgi della sua presenza in campo ma poi, a referto, risulta sempre uno dei più decisivi. 

Scott Bamforth: 8. È un diesel: nel primo tempo si limita ad assistere i compagni, nella ripresa è il dominatore assoluto. 24 punti, 9 rimbalzi e 8 falli subiti. Speriamo che la botta al ginocchio non sia nulla di grave.

Dyshawn Pierre: 6. Partita senza infamia e senza lode. Segna i canestri che non può sbagliare ma non si prende grande responsabilità.

Stefano Gentile: 5. 0/5 dal campo in 16 minuti di gioco. Di certo non una serata da ricordare per il grande ex di giornata.

Rashawn Thomas: 7.5. Nel primo tempo fa davvero quello che vuole, soprattutto grazie ai tiri dalla media e lunga distanza. Nel terzo e quarto periodo fatica a ritornare in gas ma è decisivo nel rush finale. 

Achille Polonara: 6.5. Esposito gli chiede sempre di tirare dal perimetro quand’è aperto e lui lo ascolta non con costanza. Però, quando lo fa, è letale.

Jack Cooley: 7. Si trova di fronte un armadio come Jefferson ma non lo soffre più di tanto. Il coach casertano si fida tantissimo di lui, tant’è che è stato il secondo giocatore più impiegato – al pari di Bamforth – e dietro di un solo minuto rispetto a Smith.

All. Vincenzo Esposito: 6.5. Gestisce benissimo la partita, senza strafare, sapendo che prima o poi Cantù avrebbe dovuto perdere i propri americani per 5 falli. Quando accade inserisce i suoi migliori effettivi e conquista due punti fondamentali in un palazzetto difficile, contro un team reduce da due vittorie di fila.

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