Casale Monferrato approda meritatamente in finale, la Fortitudo crolla 67-82 al Paladozza

Serie A2 Recap

Fortitudo Bologna – Casale Monferrato 67-82

(9-30; 15-22; 18-16; 25-14)

Dopo l’esito di gara 3 nessuno si sarebbe mai aspettato una simile partita, eppure Casale Monferrato è partita in quinta spaccando la partita nel primo quarto, dimostrando di aver smaltito la batosta di Sabato. Tantissime palle perse, poche idee in attacco e percentuale al tiro da tre punti da mani nei capelli: serata da dimenticare per la Fortitudo. Agli sgoccioli del secondo quarto si aggiunge anche l’espulsione di Gianmarco Pozzecco. La Novipiù resta lucida per l’intera durata dell’incontro, punendo ogni errore avversario e sedando ogni tentativo della Effe, anche se mai veramente pericolosa, di ritornare a contatto. I migliori della partita Niccolò Martinoni (25 punti e 7 rimbalzi) e Stefano Mancinelli (19 punti e 8 rimbalzi)

Si inizia, palla a due vinta da Casale e primi due punti a referto per Sanders. Dopo 3′ punteggio sul 7-7, la Fortitudo trova punti facili arrivando sempre vicina al ferro mentre dall’altro lato Tomassini ne fa 5 consecutivi. L’inerzia della partita passa totalmente nelle mani della Novipiù, che negli ultimi 7′ del quarto infligge ai padroni di casa un 2-23 di parziale. Spaventoso blackout per la Effe: sei minuti senza trovare il fondo della retina (0/4 da tre) e sei possessi gettati alle ortiche. Con 9″ sul cronometro fallo antisportivo di Italiano che aggrava soltanto la situazione, si conclude 9-30 la prima frazione.

Nel secondo quarto la situazione non cambia, Rosselli prova a prendersi qualche iniziativa personale, ma la “bomba” di Tomassini tiene i rossoblù a +25 sul 15-40. Mancinelli prova a dare una scossa ai suoi realizzando 5 punti in fila, ma in attacco mancano le idee e le palle perse aumentano a dismisura (11 alla fine del quarto). Casale d’altro canto continua a girare meravigliosamente e punisce ogni errore dei biancoblù mantenendosi ad una distanza più che rassicurante. Nel finale del secondo quarto espulso Gianmarco Pozzecco gravato di due falli tecnici. Si va all’intervallo lungo sul punteggio di 24-52, massimo vantaggio esterno.

Il terzo quarto prende avvio con il canestro dalla lunetta di Tomassini, in seguito al precedente tecnico fischiato al Poz. La Fortitudo prova a rosicchiare qualche punto affidandosi al trio Mancinelli, Cinciarini, Rosselli, ma il copione resta lo stesso del primo tempo con i piemontesi avanti 35-60 quando restano 3′. La schiacciata sbagliata da Mancinelli riassume perfettamente la pessima serata della formazione casalinga, che in tre quarti ha realizzato una sola tripla sbagliandone 17. Dopo il suono della terza sirena, 42-68. L’ultimo quarto lo vince la Fortitudo, ma ormai è tardi e le sorti dell’incontro sono decise. Gli ultimi minuti è garbage time, vince Casale 67-82.

Fortitudo Bologna: Okereafor 3, Cinciarini 9, Fultz 2, Mancinelli 19, Rosselli 12, Italiano 1, McCamey 15, Gandini 4, Pini 2.

Casale Monferrato: Blizzard 14, Tomassini 12, Martinoni 25, Sanders 9, Severini 6, Marcius 2, Bellan 5, Denegri 9.

(Foto Fabio Pozzati / Fortitudo Bologna)

 

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