JaJuan Johnson irreale: 35 punti e Cantù vince al PalaMaggiò contro Caserta

Serie A News

Pasta Reggia Caserta – Mia Cantù 79-85

(10-21; 19-12; 28-24; 22-28)

johnson cournooh cantù

QUINTETTI

Caserta: Sosa, Berisha, Diawara, Putney, Watt.
Cantù: Dowdell, Cournooh, Pilepic, Calathes, Johnson.

ASSENZE

La Pasta Reggia dovrà fare a meno di Joshua Bostic per una lesione muscolare al bicipite femorale della gamba destra.
Cantù invece ha Tremmell Darden infortunato, che non giocherà, mentre Alex Acker è influenzato e Francesco Quaglia ha una maschera in volto per la rottura del sotto nasale, ma saranno entrambi della partita.

STATO DI FORMA

Caserta arriva da tre sconfitte di fila e ha bisogno di questa vittoria per chiudere davvero definitivamente (se ce ne fosse bisogno) il discorso salvezza; viceversa la Mia ha vinto benissimo lunedì contro Reggio Emilia a Desio e con questi due punti potrebbe addirittura rilanciarsi verso la zona playoff: decisivo l’innesto di Carlo Recalcati, almeno da un punto di vista mentale ed emotivo.

LA GARA

Carlo Recalcati cala subito la zona e porta i suoi frutti perché al giro di boa della prima frazione di gioco la Mia è in vantaggio 14 a 6, con un JJ Johnson già a 7 punti segnati. Primo quarto molto tattico e per niente spettacolare: Acker segna il +11 allo scadere dei ventiquattro, Giuri prova a rivitalizzare i suoi ma alla fine è Cantù a chiudere meritatamente sopra 21 a 10.
La Pasta Reggia si aggrappa al suo top player Edgar Sosa, che fa 6 a 0 tutto lui in penetrazione e, dopo due minuti e mezzo, Caserta è a -8; Recalcati è inoltre costretto a chiamare timeout per fermare quest’emorragia. La Juve si sblocca anche da tre punti, prima con la tripla di Berisha e poi con quella del solito fenomenale Edgar Sosa, arrivando così a -4. Cournooh è assolutamente in un periodo positivo e la sua bomba in transizione risistema le cose: +9 Mia a tre minuti dalla fine del primo tempo. Gli ultimi centottanta secondi sono l’antibasket: a trarne vantaggio da tutto questo è proprio la squadra di casa che diawara casertachiude in svantaggio 29 a 33 all’intervallo lungo, ma il divario sarebbe potuto essere maggiore se i brianzoli non avessero sprecato una decina di conclusioni.
Al ritorno dagli spogliatoi la gara si fa più interessante, con le due squadre che trovano con maggiore facilità la via del canestro: a sedici minuti dal termine siamo sul 45 a 38 Cantù e Dell’Agnello è costretto a chiedere un minuto di sospensione. Le due formazioni vivono di strappi ma David Cournooh da tre riporta la Mia a due cifre di vantaggio quando mancano ancora due minuti alla fine del terzo quarto. Linton Johnson ringiovanisce di dieci anni negli ultimi centoventi secondi ed è lui il principale artefice del 10 a 0 casertano, permettendo così ai bianconeri di chiudere sul 57 pari al trentesimo minuto, cosa che non accadeva dalla palla a due.
Continua il parziale della Pasta Reggia che si porta per la seconda volta in tutta la partita in vantaggio, 62 a 57, dopo un minuto. Il match è tutto sommato in equilibrio, anche se Kouba Diawara fa sentire la sua fisicità, ma JJJ è un fenomeno e quando conta è sempre presente: 69 pari a quattro minuti dal termine. Nei possessi finali, quando si alza l’intensità, aumentano anche i giri di Dowdell, Johnson e Darden che impacchettano la partita. A fine match è la Mia a vincere questa partita con il risultato finale di 85 a 79, ribaltando anche la differenza canestri.

SVOLTA DELLA PARTITA

L’innalzamento del gioco di JaJuan Johnson e Zabian Dowdell nei possessi finali.

MIGLIORI IN CAMPO

CE: Diawara. Quando vede Cantù, per lui è come il rosso per il toro, da buon ex Varese. 24 punti e 7 rimbalzi.
CNT: Johnson. 35 punti. Nient’altro da aggiungere, le parole si sprecherebbero.

PEGGIORI IN CAMPO

CE: Bella lotta tra Putney e Watt ma il secondo ha fatto indubbiamente peggio: troppi falli e poca concentrazione.
CNT: Calathes. Ancora una volta il peggiore in campo per i canturini, che ha sofferto parecchio il ritorno di Tremmell Darden nelle rotazioni-

TABELLINI

Caserta: Berisha 15, Sosa 20, Maiello ne, Diawara 24, Cinciarini 0, Ventrone ne, Putney 8, Gaddefors 0, Giuri 2, Cefarelli ne, Watt 2, Johnson 8.

Cantù: Acker 9, Ballabio ne, Cournooh 16, Baparapè ne, Parrillo 3, Pilepic 11, Calathes 3, Callahan 5, Darden 1, Dowdell 2, Quaglia 0, Johnson 35. All. Carlo Recalcati.

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