Per la prima volta dall’addio a Houston, Chandler Parsons parla con i giornalisti esprimendo amore verso i tifosi e l’ambiente appena lasciati, ma senza evitare delle frecciatine alla dirigenza. A Yahoo! Sports (CLICCA QUI per l’intervista completa) l’ala piccola appena messa sotto contratto dai Dallas Mavericks ha detto:
“Sinceramente mi sono sentito offeso dal trattamento ricevuto durante la Free Agency. Non hanno esercitato la clausola sul mio contratto per evitare di perdermi il prossimo anno, ma hanno più volte detto pubblicamente di volere una terza All Star quando ho sempre pensato che ce l’avessero sotto i loro occhi. Si vede che per loro non sono una All Star, hanno temporeggiato il più possibile per aspettare ‘Melo e Bosh”
Fatta eccezione per questo episodio, Parsons, ha speso solo buone parole riguardo ai suoi primi 3 anni di carriera vissuti a Houston:
“Daryl Morey è un genio, un grande GM ed avrò sempre rispetto di lui. Loro (riferito anche a McHale) mi hanno dato la prima opportunità, hanno creduto in me e mi hanno draftato, ritenevo semplicemente di poter essere io la terza All Star, ma ciò non cancella Houston dal mio cuore ed i suoi tifosi incredibili. Ho scelto ciò che mi sembra meglio per la mia carriera.”
Infine, l’ala ha parlato della sua prossima avventura, i Dallas Mavericks:
“A Dallas c’è una grande organizzazione, uno dei migliori owner della lega (Mark Cuban) e il miglior coach della NBA (Rick Carlisle). Sono pronto per il nuovo ruolo, sono pronto per crescere ed avere più leadership, loro mi vedono come il futuro uomo franchigia, ed è ciò che voglio.”
