Chappell trascina Venezia al successo in Eurocup, Brescia esce sconfitta nel derby italiano

Coppe Europee Eurocup

Reyer Venezia – Basket Brescia Leonessa 68-60

(20-13; 13-9; 21-16; 14-22)

Si chiude con una vittoria pesante per la Reyer Venezia, che ritorna in corsa tra le migliori otto battendo la Leonessa, che però riesce a tenere aperto il discorso in vista del ritorno: è Jeremy Chappell l’uomo copertina della formazione lagunare in una serata in cui se la difesa svolge un lavoro eccellente in fase di lavoro di squadra, l’attacco passa dalle mani sicure dell’ex-Brindisi e Cantù, a cui girano attorno altri protagonisti (Bramos e Watt su tutti). Nell’ultimo quarto però la reazione di Brescia abbassa il massimo vantaggio di 19 punti a 8 lunghezze, gap da tenere conto in vista del ritorno. 

I lagunari vogliono subito far capire chi comanda e il 7-2 spiazzante d’avvio porta subito bene: Brescia fatica a costruire contro la ferrata difesa dei padroni di casa che con Chappell trovano il 12-4 per il timeout di Esposito. L’ex-Brindisi è una spina del fianco in ambo le dimensioni di gioco, mentre i biancoblu continuano ad arrancare nel costruire buone azioni e il punteggio 20-13 al termine del primo quarto testimonia la maggiore incisività dei padroni di casa. Nel secondo periodo Abass e Sacchetti riavvicinano i biancoblu a un solo possesso, ma dopo il timeout di De Raffaele sale in cattedra Michael Bramos: due triple pesanti e un 2/2 dalla lunetta per un totale di 8 punti personali riportano a debita distanza gli avversari e la tripla di De Nicolao vale il nuovo vantaggio in doppia cifra (31-21); la lotta a rimbalzo e la maggior precisione dall’arco giocano a favore dei lagunari che chiudono il primo tempo sul 33-22.

Al rientro sul parquet, gli orogranata sono ancora padroni della partita: Chappell e compagni sono bravi nell’attaccare singolarmente gli avversari e a sfruttare al meglio i vantaggi creati, mentre Brescia non trova spazi e scivola via pesantemente sul 46-28. Gli ospiti non riescono a reagire, complice un Watt che fa la voce grossa dentro l’area e tiene ben lontani gli avversari oltre la doppia cifra; il trend offensivo dei biancoblu migliora, ma ancora non basta: prima del quarto finale il tabellone recita 54-38. All’ultimo giro, Brescia prova a giocarsi tutto ma Chappell è una spanna sopra tutti stasera e tiene a bada la reazione avversaria (62-50 a 5′ dal termine); Abass non ci sta e prova a limare il gap sotto la doppia cifra di margine, ma non basta: Venezia conquista il successo per 68-60.

 

VENEZIA: Udanoh 2, Stone 5, Bramos 11, Tonut, Daye 4, De Nicolao 8, Filloy, Vidmar 4, Chappell 19, Mazzola, Pellegrino ne, Watt 15

BRESCIA: Zerini 13, Warner 5, Abass 12, Cain 4, Vitali, Laquintana 1, Lansdowne 11, Silins 6, Guariglia, Horton ne, Moss 3, Sacchetti 5

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