Un’altra voce si aggiunge al coro di critica nei confronti dei Boston Celtics 2020-21, quasi certi di dover giocare il Play-in. Dopo Kendrick Perkins, che aveva individuato in Marcus Smart il problema principale dei Celtics, Charles Barkley ha invece puntato il dito contro Danny Ainge. Il GM dei Celtics sembrava aver fatto un ottimo lavoro, riportando in pochi anni Boston ai vertici della Eastern Conference. I risultati però non sono arrivati e la “finestra” della squadra sembra si stia chiudendo.
Danny Ainge è un mio buon amico, ma non ha fatto un buon lavoro con tutte quelle scelte al Draft. Non ha fatto un buon lavoro perché ha commesso un errore con Kyrie Irving e penso lo abbia fatto anche con Kemba Walker. La squadra non è affatto buona. Pensateci. Boston aveva migliaia di scelte al primo turno e non ne hanno tirato fuori nulla. Ora sono irrilevanti, nessuno pensa che possano essere una contender.
Boston è settima ad Est e l’unico modo che ha per raggiungere i Playoff senza passare dal Play-in è vincere le restanti 3 partite e sperare che New York le perda tutte. I Celtics in ogni caso non avranno Jaylen Brown nella post-season, visto che il giocatore si deve operare al polso.
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