In 24 ore si è passati dalla decisione dei Los Angeles Clippers e di James Harden di separarsi a una trade concreta, arrivata nella notte italiana. Il Barba proseguirà la sua stagione con i Cleveland Cavaliers, la squadra che fin da subito era sembrata in pole position per accaparrarselo. Lo scambio è stato repentino e anche snello, visto che oltre ad Harden l’unico giocatore coinvolto è Darius Garland, che fa il percorso inverso e lascia Cleveland per Los Angeles.
I Cavs ottengono uno dei migliori attaccanti NBA e risolvono il “problema” della convivenza tra Garland e Donovan Mitchell, che spesso si sono pestati i piedi in passato e hanno espresso anche malumori, a tratti. I Clippers, che stanno rincorrendo i Playoff dopo un avvio molto negativo, sperano invece che la coppia Garland-Leonard possa proseguire quanto di buono la squadra stava facendo nelle ultime settimane. James Harden lascia LA dopo due stagioni e mezza, i Cavs saranno la sua terza squadra negli ultimi 6 anni: il Barba proprio la scorsa estate aveva rinnovato con un biennale e tra pochi mesi potrà già diventare free agent declinando la Player Option sul contratto. Uno dei desideri di Harden era quello di firmare un accordo più lungo con i Clippers, motivo che ha spinto verso la separazione.
Oltre a Garland, 18.0 punti e 6.9 assist di media in questa stagione, i Clippers ottengono anche una scelta del secondo turno al Draft.
BREAKING: The Los Angeles Clippers are trading James Harden to the Cleveland Cavaliers for Darius Garland and a second-round pick, sources tell ESPN. Prolific swap of the star point guards. pic.twitter.com/IHhhhabJnX
— Shams Charania (@ShamsCharania) February 4, 2026
