Coach De Raffaele, De Nicolao e l’MVP Daye ai microfoni di Eurosport: “Nessuno avrebbe scommesso sulla nostra vittoria”

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La Reyer Venezia scrive la storia con una prestazione che le permette di mettere in bacheca la prima Coppa Italia della propria storia. In tre giorni, Venezia supera Virtus Bologna, Olimpia Milano e Happy Casa Brindisi. Ad Eurosport, i protagonisti della partita hanno descritto le sensazioni che hanno provato durante la gara chiarendo che il fattore principale per il successo della squadra è il gruppo.

“Nessuno ci credeva prima, questo è un gruppo dalla forza morale enorme. Anche stasera una gartmde partita di grandi contenuti difensivi, abbiamo tenuto una squadra che ha giocato una grande Coppa Italia a 67 punti. Non vorrei passasse sol l’idea che è tutta voglia o desiderio, quello vien dopo. Il merito è di questi ragazzi che mi seguono in cose molto strane. E’ un gruppo molto solido, l’abbiamo voluto premiare dopo la vittoria dello Scudetto e come al solito quando pensi alle persone vieni ripagato. E’ una vittoria dell’umiltà, siamo arrivati zitti e ci siamo portati a casa una vittoria strameritata. Oggi è storia, come dico sempre è meglio vivere l’epoca perché poi passa. Ogni tanto i tifosi che vengono quando torna comodo pensano solo al risultato, purtroppo è la mediocrità delle persone. Bisogna vivere l’epoca, questo gran periodo, questi grandi giocatori come trent’anni fa quando ti ricordavi delle squadre. Questa è una grande squadra da ricordare”

L’importanza del gruppo anche per Andrea De Nicolao“I campioni in carica siamo ancora noi e l’abbiamo dimostrato. Abbiamo dato un segnale fondamentale al campionato, non siamo finiti come tanti dicono, vogliamo e possiamo dire la nostra fino in fondo. Oggi è una grandissima soddisfazione partire da ottavi e finire con una vittoria… capolavoro. Penso che tutti abbiamo dato tantissimo alla causa. Partiamo con tre italiani in quintetto, Mazzola dice sempre la sua, Stefano sta facendo un finale incredibile. Siamo un gruppo solido e l’abbiamo dimostrato”

Austin Daye, MVP del torneo, dedica la vittoria alla sua città, Pesaro, in cui ha giocato per diversi anni: “Sono contentissimo di aver vinto il torneo, soprattutto qui a Pesaro, la mia città. Significa davvero tantissimo, fantastico. Sono contento di far parte di questo gruppo, di aver vinto questa competizione così. Siamo arrivati da ottava piazza e nessuno ci avrebbe scommesso. Siamo un gruppo resiliente. Stefano [Tonut, ndr] è uno dei nostri migliori difensori, lui come tutti gioca per il gruppo ed ecco perché vinciamo. Vedevo già questo tipo di partite di mio padre, è tutto un affare di famiglia. Vincere è un affare di famiglia per noi”. 

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