Cantù alla difficile sfida contro Milano

Home

Domani sera la formazione di coach Pino Sacripanti scenderà in campo al “Mediolanum Forum” di Assago (ore 20.30, diretta Rai Sport1) per una partita ad alta quota: infatti si affrontano Milano e Cantù.

La squadra biancoazzurra sarà al completo e, anzi, è stato aggiunto anche un buon prospetto come Ivan Buva che  potrà scendere in campo nel momento in cui Sacripanti ne avesse bisogno per giocare un po’ meno perimetralmente e attaccare di più il ferro. L’Acqua VitaSnella cantù-620x338Cantù arriva a questo confronto con il morale alle stelle grazie alla vittoria di un altro storico derby contro Varese per 84 a 68 e vorrà sicuramente ripetersi vincendo anche il BigMatch contro i meneghini.
L’uomo che potrà fare la differenza è Joe Ragland (16ppg e 3.4 ass col 48% da tre) che, con il suo carisma e la sua tecnica, potrà condurre i canturini ad una storica vittoria contro un avversario ostico. Soprattutto Ragland dovrà essere molto bravo a far giocare i compagni e a distribuire passaggi intelligenti, senza perdere un numero eccessivo di palloni. Un altro uomo che è sempre decisivo nelle partite che contano è l’ex Pietro Aradori (25 l’altra settimana contro Varese) e che ha già fatto parecchio male alla stessa Olimpia l’anno passato nella fantasmagorica vittoria di Cantù al Forum, risultando a fine partita il migliore dei suoi.
L’ultimo giocatore da menzionare tra i più pericolosi nelle file biancoazzurre è il sesto uomo Stefano Gentile  (anch’egli ex del match), il quale ha un ulteriore motivo per essere decisivo in questo match: gioca contro suo fratello Alessandro. Stefano e Alessandro hanno un ottimo rapporto fuori dal campo ma, sul parquet, nasce quella sana rivalità sportiva che li farà rendere al massimo e che farà certamente entusiasmare le due tifoserie.
Sotto canestro, l’accoppiata Uter-Cusin cercherà di arginare lo strapotere fisico di Lawal e Samuels sfruttando tutta la loro intelligenza cestistica che li rende due dei centri più dominanti del campionato.

Di certo vincere a Milano non sarà una passeggiata, dato che detengono l’imbattibilità dalla partita d’andata e che cantuhanno allungato ancor di più le rotazioni aggiungendo uno dei playmaker più forti d’Europa, con la conseguente qualificazione ai quarti di finale di Eurolega, battendo mercoledì appena passato i supercampioni del Barcelona.

Ecco cosa ne pensa Sacripanti prima del match:
Sulla carta abbiamo il ruolo di vittima sacrificale. Questo è sicuramente un grande stimolo. Dobbiamo fare due cose: toglierci ogni paura, innanzitutto,ed evitare di farci aggredire, perché se arriviamo attaccati nel finale può succedere di tutto. Milano ha un roster di altissimo livelllo, è in un momento di grande fiducia, ha riconquistato il suo pubblico. Hackett ha dato una mentalità più forte e vincente a questa formazione, garantisce grande forza fisica, pericolosità in post basso e la possibilità di fare dei cambi sistematici, ma non è solo Daniel: Jerrells gioca in maniera più efficace perché è meno condizionato, hanno recuperato Moss e Samuels trovando col tempo la chimica perfetta. Senza dimenticare i Gentile e i Lawal o due numeri 4 come Kangur e Moss che schierati insieme possono cambiare su tutti i blocchi. Noi vogliamo giocare la nostra pallacanestro, è chiaro che i pronostici non ci sono favorevoli, ma se dovessimo vincere a Milano la nostra classifica ne guadagnerebbe moltissimo”.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.