Come sarebbe stato il mondiale di Team USA senza giocatori NBA?

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La peggior pagina della Nazionale a stelle e strisce è stata appena scritta: Team USA è caduta per la seconda volta consecutiva in una competizione internazionale, a questo giro per mano della Serbia. E’ la prima volta nella storia che ciò accade.

In occasione di questo Mondiale Team Usa si è presentato ai ranghi di partenza con una delle formazioni più “deboli” della sua storia: le assenze a cui coach Gregg Popovich ha dovuto far fronte sono state innumerevoli, più di 16 giocatori NBA hanno rinunciato alla chiamata del capo allenatore dei San Antonio Spurs (qui la lista completa). Coach Pop si è dovuto “arrangiare” con quello che aveva tra le mani, un roster giovane e pieno di talento sì, ma forse non pronto ad un palcoscenico di questo livello..e i

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fatti hanno dimostrato proprio questa tesi.

Per questo motivo abbiamo deciso di ridare vita al dibattito che mette di fronte il basket NBA con quello del resto del mondo. Il quesito che ci e vi poniamo è semplice: e se il roster di Team USA fosse stato composto da giocatori scelti al di fuori della NBA?

Mike James, Brandon Davies, Shane Larkin, Cory Higgins, questi sono solo alcuni dei migliori giocatori americani che militano in Eurolega, ma la lista non si chiude di certo qui. Andando a spulciare fra i roster del massimo campionato europeo un prototipo di quintetto potrebbe essere il seguente:

PM: Mike James (CSKA) – Shane Larkin (Anadolu Efes)

G: Will Clyburn (CSKA) – Jimmer Fredette (Panathinaikos) – Jaycee Carroll (Real Madrid)

SF: Cory Higgins (Barcelona) – Jefferey Taylor (Real Madrid)

PF: Derrick Williams (Fenerbahce) – Chris Singleton (Anadolu Efes)

C: Brandon Davies (Barcelona) – Kyle Hines (CSKA) – Othello Hunter (Maccabi Tel Aviv)

Mike James, miglior marcatore di Eurolega la scorsa stagione con la maglia dell’Olimpia Milano

E diversi giocatori rimarrebbero fuori, come ad esempio gli ex NBA Gregg Monroe, Wesley Johnson, Quincy Acy, Shelvin Mack, o anche altri veterani d’Eurolega fra cui Matt Janning, Kaleb Tarczewski, Tyrese Rice, Tarik Black, DesShaun Thomas, Aaron White, Jordan Mickey, Trey Thompkins e molti altri. Senza contare, ovviamente, i giocatori americani con passaporto europeo, tra cui Anthony Randolph (Slovenia), Michael Roll (Tunisia), Scottie Wilbekin (Turchia), Bobby Dixon (Turchia), Bryant Dunston (Armenia).

Se poi decidessimo di guardare anche oltre ai confini europei, direzione Asia, allora la situazione si farebbe ancora più intrigante: Lance Stephenson, Erick Green, Sonny Weems, James Nunnally, Ian Clark, Jared Sullinger, Jerian Grant Jerryd Bayless, insomma, un’infinità di giocatori americani che in Eurolega farebbero la differenza e molto probabilmente troverebbero minuti e spazio anche in NBA.

E voi che scelta fareste? NBA o resto del mondo?

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