Con Walker e Batum gli Hornets vogliono bissare la scorsa stagione, puntando sulle seconde linee

NBA News

Charlotte Hornets

Charlotte-Hornets-new-logo-jpg

Roster

PM: Kemba Walker, Ramond Session, Brian Roberts.

SG: Marco Belinelli, Jeremy Lamb, Aaron Harrison.

AP: Nicolas Batum, Michael Kidd-Gilchrist, Marvin Williams, Perry Ellis.

AG: Cody Zeller, Frank Kaminsky, Christian Wood.

C: Roy Hibbert, Spencer Hawes.

La stella

kembawalker

Dopo l’implosione dell’ex centro di franchigia Al Jefferson, accasatosi nell’Indiana in estate, Kemba Walker è diventato il vero e proprio volto dei pungiglioni dopo esserne stato il miglior giocatore nelle ultime stagioni. Affermatosi come uno scorer di tutto rispetto, Walker viene dalla sua miglior stagione nella lega che lo ha visto ritoccare i suoi career high in punti (20,9), rimbalzi (4,4), percentuale dal campo (42,7%), dall’arco (37%) e dalla lunetta (84,7%), fondamentali per trascinare Charlotte ai Playoffs come sesta testa di serie con un ottimo record di 48-34, stesso risultato degli Heat terzi ad est che hanno decretato la fine della stagione degli Hornets, dopo aver penato non poco contro un Walker in gran spolvero.  Sebbene non eccellente sotto il profilo del playmaking, la point guard di Charlotte rientra per forza di cose tra i migliori nel suo ruolo, e sotto la sapiente guida di Steve Clifford è chiamato a bissare l’ultima strepitosa annata per portare ancora una volta la squadra nella post-season.

Tante seconde linee ed una chimica di squadra invidiabile: si punterà sulla profondità

Sebbene ad una veloce scorsa dei nomi all’attivo nel roster  di Charlotte non sembri spuntare fuori nulla di eclatante, la franchigia degli Hornets ha dato prova nella scorsa stagione di saper sopperire ad una qualità media non troppo spiccata con una chimica di squadra ben collaudata. Con Jefferson, Lin e Lee rimpiazzati da Roy Hibbert, Ramond Session ed il nostro Marco Belinelli, viene da pensare in quel di Charlotte non sarà difficile, una volta tornati sul parquet, ricreare l’affiatamento vincente che nella scorsa regular season si era riflesso in un finale in grande crescendo che aveva avvicinato Walker e co. alle 50 vittorie. I tanti nomi intorno ai due giocatori di spicco formano un supporting cast di tutto rispetto, che potrà tornare a fare la differenza in un campionato lunghissimo specialmente nel rally finale per un piazzamento ai Playoffs.

Le mosse estive.

Belinelli MarcoLa sessione estiva di mercato ha privato Charlotte di tre giocatori di tutto rispetto che nella scorsa edizione avevano  messo il loro marchio sia sulla qualificazione ai playoffs che sulle 7 gare giocate nella post-season. Per rimpiazzare gli ex Al Jefferson, Jeremy Lin e Courtney Lee, trasferitisi rispettivamente ai Pacers, Nets e Knicks, coach Clifford avrà a disposizione un’eterna scommessa come Roy Hibbert, una rosa mai completamente sbocciata a nome Ramond Session, ed il prodotto di San Giovanni in Persiceto Marco Belinelli, reduce da un’esperienza in maglia Kings leggermente sottotono. Di sfondo a questi terzetti di arrivi e partenze gli addii Troy Daniels, Jorge Gutierrez, P.J. Hairston e Tyler Hansbrough, sostituiti dai neoarrivati rookies Treveon Graham, Andrew Andrews, Rasheed Sulaimon, Perry Ellis e Mike Tobey, che si uniscono al sophomore Christian Wood per completare un roster che dovrà essere sfoltito prima dell’inizio della prossima stagione.

Cosa aspettarsi

Come ogni squadra obbligata a colmare il gap del talento con la chimica di squadra gli Hornets potrebbero in parte risentire del rinnovamento del roster, che seppur parziale ha cambiato non poco il volto di un team che lo scorso anno si era dimostrato decisamente coeso. Appare legittimo pensare che questo turnover di giocatori abbia minato i preziosi equilibri dei ragazzi di Clifford, che potrebbe vedere la sua squadra giocare un campionato non esaltante come quello appena passato rimanendo però presenza fissa nella parte alta del tabellone. Forse meno pericolosi, ma non compromessi: gli Hornets punteranno ai playoffs.

Pronostico: 42W (-6 rispetto allo scorso anno)

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.