Cos’è successo durante il primo allenamento di Jimmy Butler con i Timberwolves

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Ieri sera ha fatto scalpore la notizia del primo allenamento stagionale di Jimmy Butler con i Minnesota Timberwolves: non solo per la richiesta di trade fatta quasi un mese fa che attende ancora il completo accoglimento di Tom Thibodeau, ma soprattutto per i modi con i quali l’ex Bulls si è rapportato con i presenti in palestra.

Come ricostruito da Yahoo!Sports, Butler è giunto nella struttura in ritardo rispetto ai compagni, quando lo scrimmage interno al roster, diviso in tre squadre, era già iniziato. Il giocatore si è auto-sostituito, entrando in campo nella terza squadra, quella delle riserve delle riserve, ed iniziando ad insultare e provocare compagni (in particolare Towns e Wiggins),Thibodeau e il GM Scott Layden. Tra le altre cose, mentre giocava contro i titolari, Butler avrebbe urlato cose come: “Non valgono un c***o! Sono soft!”. Chris Haynes di Yahoo!Sports ha anche raccontato che, trovatosi a difendere in post contro Towns, ad un certo punto l’ala avrebbe urlato: “Non può fare un c***o contro di me!”, e KAT avrebbe a quel punto passato la palla sul perimetro. Durante il suo show, né Towns né Wiggins né nessun altro ha cercato il confronto con Butler, ma alcuni giocatori sarebbero rimasti piacevolmente sorpresi e motivati dal comportamento del #23. Al termine dell’allenamento, Butler ha poi lasciato la palestra prima degli altri, mentre i compagni stavano ancora facendo stretching, anche se prima di andarsene ci sarebbe stata una stretta di mano con Wiggins.

Post-allenamento, Butler ha rilasciato un’intervista esclusiva a ESPN. Questo particolare ha fatto sorgere il dubbio in alcuni che la sceneggiata sia stata in realtà programmata per mettere sempre più alle strette Minnesota, che finora non aveva mostrato grande fretta di scambiarlo nonostante la volontà dell’owner Glen Taylor.

Non gioco a basket da un po’. Ma ho così tanta passione, non lo faccio per altri motivi che non siano competere. Tutte le mie emozioni sono uscite in una volta sola. E’ stato il modo giusto? No. Ma non posso controllarmi mentre sono in competizione. Sono io allo stato brado, al mio meglio, al massimo della purezza.

Sono stato duro con Towns? Sì, ma sono fatto così. Non sono il più talentuoso del roster. Chi è il più talentuoso? KAT. E chi è il giocatore toccato da Dio in squadra? Wiggins. Chi gioca più duro? Io! Io gioco duro. Dò tutto ogni giorno in allenamento, ogni giorno durante le partite. Questa è la mia passione. Ognuno è un leader in modo diverso, così è come io dimostro di esserci per te.

Non è tutto sistemato con i T’Wolves, siamo onesti. Potrebbe essere sistemato, ma al momento non credo accadrà.

Dopo l’allenamento, Jeff Teague, che ha giocato con i titolari, ha postato su Instagram una foto del quintetto di Minnesota in cui c’è anche Butler. La foto è poi stata cancellata.

Francesco Manzi

Milano native. Laureato in Scienze Politiche all'Università Statale di Milano, studente di Comunicazione per le Organizzazioni e le Imprese all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Tifoso degli Orlando Magic e dell'AC Milan, fondatore di BasketUniverso con una passione smodata per sport e musica rap.
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