Cos’è successo tra Damian Lillard, Patrick Beverley e Paul George?

Home

Lite dentro e fuori dal campo per Damian Lillard, Patrick Beverley e Paul George durante l’ultima gara giocata tra Portland Trial Blazers e Los Angeles Clippers. Una storia lunga e piena di colpi di scena. Mettetevi comodi.

Nella gara giocata nella serata tra venerdì e sabato i Blazers hanno perso una grande chance di fare passi avanti in classifica, perdendo una posizione importante a poche partite dall’inizio dei playoff (previsto il 16 agosto). Galeotto è stato anche lo 0/2 ai liberi di Damian Lillard (che viaggia a 88.9% in carriera dalla lunetta), a 18 secondi dalla fine, per la sconfitta dei suoi in una gara equilibrata fino alla fine.
Dame DOLLA ha sprecato un’occasione d’oro per i suoi e Patrick Beverley non ha aspettato altro per prenderlo in giro in mondovisione, imitando la celebre esultanza di Lillard e portandosi il dito al polso per indicare l’orologio. Non contento, anche nel finale Pat si è tolto un altro sassolino dalla scarpa, salutando, insieme a Paul George, l’avversario così come fece il numero 0 il 24 aprile 2019, quando con una tripla stratosferica eliminò OKC dai playoff in gara 5.

La cosa ovviamente non si è fermata lì: in conferenza stampa Lillard ha voluto indirizzare verso i due avversari una bella stoccata, sottolineando come negli anni scorsi egli fosse stato il loro incubo.

PG ha salutato perché sorpreso dei due tiri liberi sbagliati, specialmente dopo quello che ha provato sulla sua pelle lo scorso anno […] mentre anche Patrick Beverley sa cosa si prova: ho fatto la stessa cosa al mio secondo anno, quando giocava a Houston.
Sono sicuro che se lo ricorda bene, sarà per quello che hanno reagito così: si aspettano che io metta dentro quei liberi, perciò lo prendo come un segno di rispetto. Non sono offeso. Più che altro, la loro reazione vi dice quanto ancora stiano male per il modo in cui li ho fatti sentire in quelle situazioni in passato

Le parole, riprese da Bleacher Report, sono arrivate anche ai due vincitori, che hanno avuto modo di commentare ironicamente la vicenda: il primo (Pat Bev) facendo riferimento all’imminente fine della stagione della franchigia dell’Oregon (Cancun è una località turistica ndr); il secondo ribadendo il concetto con forza («e quest’anno te ne torni a casa… rispetto»). Lillard non si è fatto attendere: «continua a cambiare squadre per fuggire dalle difficoltà. Idioti».

E mentre il fuoco pian piano si stava affievolendo, con George che postava le sue prestazioni a pesca con didascalia “torno a farmi i fatti miei”, ecco di nuovo divampare la polemica tra due congiunte dei protagonisti. La sorella di Lillard ha infatti commentato la vicenda alludendo a fatti privati dei due Clippers come il passato della moglie di Paul George (era una spogliarellista rimasta incinta dall’allora giocatore degli Indiana Pacers ndr) e insultandoli in maniera pesante. Di tutta risposta la moglie di PG stessa si è limitata a dare della “vacca” alla suddetta sorella, in uno scontro tra grandi combattenti dialettici.

In dibattiti di questo genere alla fine non c’è un vero e proprio vincitore. Rimane solo la storyline, che in questo caso impervia e apparentemente senza dei titoli di coda.

fonte foto: total pro sport

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.