Sesta vittoria consecutiva per la Vanoli Cremona, che spicca definitivamente il volo e rafforza la sua candidatura in alta classifica. Anche contro Bologna i lombardi confermano il loro ottimo momento di forma: dopo aver faticato per i primi 25 minuti, i padroni di casa impongono un 30-8 che non lascia scampo alla Virtus. Migliore in campo McGee, che segna 7 punti in 5 secondi sul finire del terzo quarto nell’ azione che segna il definitivo sorpasso Vanoli. Il play americano chiude la serata con 20 punti e 6 rimbalzi, ben supportato da Washington (13 e 4 assist) e Vitali (12). Dominatore sotto le plance Cusin, che sforna una prestazione da 18 punti e 6 rimbalzi, vincendo il duello con Pittman. Il lungo texano non conferma i progressi visti con Avellino ed affonda insieme a tutta la squadra. Ancora orfana di Ray, alla Virtus questa sera sono mancati anche gli altri americani, a partire da Fells (0/9 ad inizio quarto periodo), passando per un impalpabile Odom e chiudendo col già citato Pittman sempre gravato da falli. L’unico a salvarsi in questa trasferta bianconera è stato Gaddy, trasformatosi per una sera in go-to-guy a referto con 23 punti di pregevole fattura. Fontecchio si sacrifica bene in difesa, ma in attacco è sempre poco lucido e chiude con zero tiri da 2 tentati, mentre Mazzola è frenato dalla borsite e gioca a sprazzi. Completamente fuori partita Michele Vitali, che perde il derby in famiglia e torna a casa con un pesante -30 di minus/plus. Bologna deve così rimandare ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria in trasferta stagionale, evento che manca in generale da quasi 11 mesi. E considerando che il calendario offre il viaggio a Trento fra 6 giorni, non si possono certo dormire sonni tranquilli con due sole lunghezze di margine sull’ultimo posto. Per Cremona invece il discorso è diametralmente opposto, con una classifica che ride dei 14 punti conquistati e si gode il primo posto momentaneo anche se in coabitazione. Lunedì prossimo ci sarà l’attesa trasferta di Cantù, ma in questo momento nessun ostacolo sembra un problema per gli uomini di Pancotto.
Tornando alla partita, nel primo quarto la partenza è al rallenty per entrambe le squadre, con Bologna che sfrutta Gaddy e lucra un primo vantaggio. Cremona continua a sparare a salve da lontano, ma dalla lunetta è infallibile e rimane in scia della Virtus fino al 14-15 del 10′. In avvio di seconda frazione però i padroni di casa cominciano a spingere sull’ acceleratore e con 3 contropiedi filati l’ inerzia si ribalta. La Vanoli arriva fino al +11 del 31-20, ma poi è ancora Gaddy a trascinare di peso Bologna con 8 punti in rapida successione. Pancotto è costretto al timeout e in uscita i padroni di casa limitano i danni andando negli spogliatoi sul 35-30. Dopo l’ intervallo la Virtus esce con un altro piglio e segna 20 punti in 5 minuti, scappando sul 39-50. Nel momento migliore per gli ospiti però Pittman trova il quarto fallo personale e, privato del suo perno, l’attacco bianconero si inceppa. La Vanoli si riavvicina di prepotenza e con ilpasticcio Fells-Valli fatto di persa più tecnico McGee ha la possibilità di segnare 7 punti in 5 secondi, fissando il 54-52 del 30′. Nell ‘ultimo quarto la musica non cambia e Cremona tiene aperto il suo parziale che raggiunge il 22-2 quando la tripla di Vitali dice 61-52. La reazione di Bologna è confusa, continuano a fioccare gli errori in attacco e solo le basse percentuali dall’ arco di Cremona tengono in vita la partita. Il cronometro però diventa inevitabilmente alleato dei biancoblu, che senza particolari forzature conducono il vantaggio fino alla sirena. Finisce senza sussulti 73-63, per la gioia di tutto il PalaRadi.
📋 Doppia laurea in Economia (Marketing e Management + Direzione d'Impresa e Comunicazione), con la passione per la palla a spicchi ed un obiettivo: coniugare sport e business, per rendere il mondo un posto migliore grazie ai valori della competizione. 📍 Bologna 🚅 Torino