Cremona rischia la rimonta di Brindisi ma vince e si qualifica alle Final Eight

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VANOLI CREMONA 93-89 HAPPY CASA BRINDISI

(27-21, 25-19, 18-21, 23-28)

Cremona deve vincere due volte una partita che a metà terzo quarto, sul +21, sembrava in cassaforte. La difesa di Brindisi, guidata da un Sutton indemoniato, permette di recuperare lo svantaggio ma nel finale la Vanoli di un ottimo Richardson (17 punti e le giocate decisive nel finale nel giorno del suo compleanno) porta a casa vittoria e qualificazione alle Final Eight. Da una parte ottimo, soprattutto nel primo tempo, Saunders e fondamentali nel finale Happ e Ruzzier. Per l’Happy Casa Banks e Sutton trascinatori ma a parte sprazzi di  Stone all’inizio, John Brown e Gaspardo nella rimonta poco altro.

Nel primo quarto la partita è bellissima, con un continuo botta e risposta tra le due squadre, frutto di attacchi ben eseguiti. Brindisi si appoggia tantissimo a Stone e Brown sfruttando il loro debordante atletismo, mentre Cremona va benissimo a rimbalzo offensivo ed è chirurgica al tiro da tre punti, cercato e trovato anche grazie alla linfa offensiva che regalano Ruzzier e il rientrante Diener. La Vanoli chiude il quarto (27-21) con un parziale di 11-2 generato dalle triple di Saunders e De Vico e nel secondo quarto stringe due viti difensive e tenta la prima vera fuga, Banks (15 nel primo tempo) prova a tenere a contatto Brindisi ma un altro parziale di 10-0 della Vanoli, inarrestabile se riesce a correre in contropiede, regala a Saunders (16 nei primi 20′) e compagni il massimo vantaggio sul +14 (46-32). Sempre Stone e Banks sono gli unici a trovare soluzioni offensive per Vitucci, Happ e Ruzzier ritoccano il massimo vantaggio sul +16 ma è un gioco da 4 punti di Banks a chiudere il quarto sul 52-40.

Brindisi sfodera la zona ma Cremona trova subito le soluzioni per attaccarla correttamente e con un parziale di 11-0 guidato da Richardson vola sul +21. La partita si innervosisce molto, Sutton prova a tenere viva l’Happy Casa con la sua energia su due lati del campo, Travis Diener risponde con 5 punti consecutivi ma il finale di quarto è tutto brindisino che sfrutta due minuti di totale black-out cremonese (8 palle perse nel quarto), piazza un 12-0 fulmineo e comincia gli ultimi 10′ sotto solo di 9 punti (70-61). L’inerzia è tutta di Brindisi che difende ogni possesso alla morte e dominando all’interno dell’area rosicchia piano piano tutti i punti che la separano da Cremona fino a raggiungerla a quota 72 con la tripla di un positivo Ikangi. Happ (contenuto anche bene da Sutton, sontuoso nonostante i centimetri che rende all’ex Wisconsin) e Richardson, alla sua miglior partita dal suo arrivo, riportano avanti Cremona che entra nell’ultimo minuto di gioco avanti di 4 (87-83). Sul possesso brindisino la lotta a rimbalzo porta a una palla a due che per il possesso alternato premia Cremona, John Brown protesta e gli viene fischiato un tecnico, Ruzzier è molto preciso in lunetta (7/8) e la Vanoli, dopo aver rischiato la clamorosa rimonta, riesce a vincere e a qualificarsi da quinta alle Final Eight di Coppa Italia dove difenderà il titolo vinto l’anno scorso.

Cremona: Saunders 20, Mathews 2, Zanotti NE, Sanguinetti NE, Diener 5, Ruzzier 18, Sobin 4, Richardson 17, De Vico 8, Happ 17, Palmi NE, Akele 2.

Brindisi: Banks 18, Brown 9, Sutton 15, Zanelli NE, Iannuzzi NE, Gaspardo 14, Campogrande, Thompson 8, Cattapan NE, Stone 14, Ikangi 11.

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