Cremona spazza via Sassari con un quarto quarto perfetto e un super Martin

Serie A Recap

VANOLI CREMONA 96-81 BANCO DI SARDEGNA SASSARI

(30-24, 14-16, 24-24, 28-17)

La Vanoli Cremona, nella partita dei ricordi per Sacchetti e i cugini Diener, gioca una grandissima partita offensivamente (a parte un mini sbandamento nel secondo quarto) e con un quarto quarto perfetto, anche difensivamente supera meritatamente Sassari che ha avuto impatto solo con Bamforth e Polonara. La chiave per Cremona è stata schierare nel quarto quarto un quintetto piccolo con Martin (MVP) da numero 4.

Meo Sacchetti per il ritorno dei cugini Diener contro la “loro” Sassari sforna la prima sorpresa: Travis in quintetto e il prodotto di Marquette lo ripaga con tre triple (dopo 0/11 in 5 giornate) che aprono il campo a Cremona che attacca benissimo nel primo quarto con ottime percentuali. La Dinamo non è da meno e resta a contatto grazie a un ottima circolazione contro la difesa aggressiva della Vanoli e con un buonissimo Bamforth. Il quarto si chiude con una tripla di Portannese sulla sirena dopo una palla persa dei sardi, la quinta del quarto (30-24). Nel secondo quarto spara dall’arco anche Drake per il massimo vantaggio ma poi Sassari ritorna prepotentemente vicino con un paio di canestri di Hatcher e con la terza tripla su tre tentativi di Polonara si riporta avanti di un punto. La Vanoli dopo 6/10 da tre cala le percentuali (33% dal campo dopo il 59% del primo quarto, idem Sassari dal 62% al 38%) e qualche palla persa di troppo (5) si affida al talento di Sims che sembra confermare la bella prestazione con Pesaro, anche perchè garantisce tanti possessi in più con i rimbalzi offensivi (19-13 i rimbalzi totali a fine primo tempo). A chiudere il quarto sul 44-40 è un altro canestro da tre dei padroni di casa con Ricci dopo 5 errori di squadra.
Nel terzo quarto le due squadre tornano a tirare bene dal campo con Sassari si affida ancora ai soliti Hatcher (anche se spesso confusionario) e Bamforth mentre Cremona trova 9 punti di fila di uno scatenato Martin (11 totali nel quarto più la solita grande difesa, anche da numero 4) e in più Johnson-Odom e Milbourne, dopo un primo tempo silente, producono molto. La Dinamo controlla meglio i rimbalzi con Planinic e va molto (e bene) in lunetta e resta sempre a solo 4 punti di distanza (68-64). Sacchetti sembra trovare la chiave per punire Sassari schierando un quintetto piccolo, dando minuti importanti a Portannese (ripagati) e mettendo Martin stabilmente da numero 4 (MVP con 20 punti, 7 rimbalzi, 2 assist, 1 recupero e tanta energia su due lati del campo), facendogli alternare gioco esterno contro i lunghi e gioco in post contro i piccoli dopo i cambi difensivi. Da quella situazione Cremona sviluppa tanto del suo gioco e trova il parziale di 27-8 a cavallo degli ultimi due periodi con una grande difesa di squadra, la mano caldissima di Milbourne da fuori (14/25 totale di squadra dall’arco) e due giocate spezza gambe di Johnson-Odom. La Dinamo non riesce a trovare una contromisura e si trascina una difesa negativa per tutta la partita uscendo con le ossa rotte (96-81).

Vanoli Cremona: Johnson-Odom 14, Martin 20, Gazzotti 3, T. Diener 9, Ricci 3, Ruzzier 1, Portannese 8, Sims 14, D. Diener 3, Milbourne 21.

Banco di Sardegna Sassari: Spissu, Galizzi NE, Bamforth 15, Planinic 11, Devecchi, Randolph 8, Pierre 11, Jones 5, Hatcher 15, Polonara 16, Picarelli NE, Tavernari NE.

Michele Manzini

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