Serie A BEKO, 17° Giornata: Cremona vola ancora, Bologna sempre più a picco

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GRANAROLO BOLOGNA 85     VANOLI CREMONA 90

PARZIALI: 21-23 /41-48 / 61-67 / 85-90

Cremona si impone a Bologna con una prova d’autorità. Grazie ad un break compiuto fra primo e secondo quarto, la Vanoli conduce il punteggio per tutto il match, resistendo ai diversi tentativi di rimonta di Bologna e allontanandosi ancora dai bassifondi della classifica. La Granarolo dall’altra parte esce ancora sconfitta ed ormai lo straordinario inizio di stagione sembra un lontano ricordo. La zona playoff è sempre più distante ma di questo passo, bisognerà cominciare a preoccuparsi di chi insegue e non di chi precede.

Inizio equilibrato ed avvincente con entrambe le squadre che cercano e trovano il canestro con facilità: i padroni di casa con un buon gioco di squadra che manda subito tutti i membri del quintetto a segnare, si mantengono un filo avanti, ma la Vanoli con Jackson e Woodside in forma si mantiene a contatto. Con una schiacciata di King, Bologna va sul 20 a 16 ma gli uomini di Pancotto iniziano a carburare sul serio proprio da questo momento; infatti, con un parziale di 7 a o targato da un ottimo Ndoja e da due liberi di Zavackas, Cremona arriva a condurre 20 a 23 al termine della prima frazione.

A poco sono valse le giocate di Matt Walsh

La mini-pausa non è un toccasana per la Granarolo che continua ad essere inefficiente sia in attacco che in difesa. I lombardi infatti proseguono il loro parziale aperto, arrivando a 13 a 0 per merito di Jackson e di un prolifico Kelly. Hardy mette fino al digiuno dei locali (22-29) ma l’inerzia della partita rimane nelle mani degli ospiti che con un Kelly scatenato, toccano la doppia cifra di vantaggio, prima che Jackson fissi il massimo vantaggio sul +12 (25-37). Bologna trova una tripla di Gaddefors preziosa quanto l’ossigeno che dà il via ad un vero e proprio festival di bombe con protagonisti Walsh, Johnson, Ware, Woodside e Spralja. Cremona continua così ad amministrare un buon vantaggio, accorciato dal canestro di Ware sul finale di tempo (41-48).

Ultimo quarto da incorniciare per Sime Spralja con 14 punti

La musica non sembra essere cambiata nel corso dell’intervallo lungo, visto che al rientro sul parquet la Vanoli si porta sul +9 grazie ai soliti noti Jackson e Woodside. Gaddefors però, colpisce ancora da dietro l’arco e con Walsh, tiene in vita i suoi. A Bologna manca ancora il passo decisivo per rientrare, così Jackson da 3 respinge il nuovo tentativo di riavvicinamento (48-57). L’ex Veroli dimostra di avere una mano caldissima anche quando ,dopo il parziale di 7 a 0 firmato sempre dalla premiata ditta Walsh-Gaddefors, segna alla stessa maniera per il +5.  Hardy anche dimostra  di avere  dimestichezza col tiro da fuori e il popolo dell’Unipol Arena sente aria di sorpasso sul 59 a 62.  Pancotto però, vede i suoi ancora una volta reagire con grande forza mentale e con Spralja arriva un nuovo importante allungo. Dalla’altra parte c’è un Walsh inesauribile così grazie ad un’altra sua prodezza si entra nella bagarre finale sul punteggio di 61 a 67.

Sempre nei momenti più importanti i canestri di Jarrius Jackson

Ultimo quarto che si apre con squadre più imprecise dal campo e con gli stessi protagonisti del finale di periodo precedente. Jackson e Spralja portano ancora la Vanoli sul +9 ma è un momento ancora una volta effimero: Ware segna 5 punti di fila e Walsh con la tripla del 71 a 72 fa espoldere i suoi tifosi. Manco a dirlo, Bologna spreca pure questa occasione. Di nuovo un fantastico Spralja, coadiuvato stavolta da Ndoja, allunga di prepotenza fino al 73-80 con poco tempo rimanente. L’ultimo minuto dura un’eternità: Bologna può solo ricorrere al fallo sistematico e tutti i giocatori di Cremona sono pressoché infallibili. I canestri finali che chiudono la sfida sull’85 a 90 sono soltanto il simbolo dei rimpianti bolognesi; la squadra sembra ormai non uscire più da questa spirale negativa. Cremona continua invece, mattone dopo mattone, a costruire la propria salvezza. Le vittorie consecutive sono ormai 4 e a Pancotto sta riuscendo quello che già l’anno scorso gli è riuscito perfettamente con Avellino: rivoltare una squadra pessima come un calzino e trasformarla in una squadra vincente.

MVP: Jarrius Jackson e Sime Spralja: Se è vero che una partita di basket dura 40 minuti ed i giocatori veri si vedono nei momenti decisivi, è giusto dare la palma di migliore in campo ad entrambi. Il primo segna con continuità nell’arco della partita, sia quando c’è da costruire il vantaggio, sia quando bisogna conservarlo. Il secondo emerge di prepotenza nel finale, segnando i punti decisivi che rimandano Bologna per l’ultima volta troppo lontano per la rimonta. Menzione speciale per Walsh che, quasi da solo, porta Bologna alla rimonta e vittoria, consacrandosi come top scorer del match e non mollando mai fino alla fine del match.

 

TABELLINI: GRANAROLO BOLOGNA: Gaddefors 8, Hardy 11, Motum 9, Imbrò, Fontecchio 5, Landi n.e, Negri n.e, Gazzotti n.e, Guazzaloca n.e, Ware 15, King 4, Walsh 33

VANOLI CREMONA: Zavackas 2, Marchetti, Woodside 13, Jackson 23, Spralja 24, Ariazzi n.e, Johnson 7, Pisacane n.e, Rossi n.e, Kelly 11, Ndoya 10, Rich n.e

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