Sono ormai note le azioni criminali che da qualche settimana vanno in scena in Minnesota per mano dell’ICE, la United States Immigration and Customs Enforcement, un’agenzia federale dedicata all’arresto e al rimpatrio di immigrati irregolari a cui sono stati tolti sempre più vincoli e che ormai agisce spesso sopra la legge. Gli agenti dell’ICE si sono già macchiati di due omicidi a sangue freddo in Minnesota: il primo il 7 gennaio, la vittima è stata Renee Nicole Macklin Good, il secondo ieri con l’uccisione dell’infermiere Alex Pretti durante le proteste che sono scoppiate per le strade di Minneapolis. Alle vergognose azioni dell’ICE, che ha assunto sempre più le sembianze di una milizia personale del Governo per mettere a ferro e fuoco uno Stato roccaforte degli avversari politici di Donald Trump, hanno replicato anche alcuni atleti negli ultimi giorni. Per il basket si sono alzate in particolare le voci di Tyrese Haliburton e Breanna Stewart.
Haliburton, nelle ore successive all’omicidio di Pretti, mentre gli agenti inventavano una ricostruzione dei fatti fasulla per difendere quella che i video hanno provato essere un’uccisione deliberata, ha scritto su X: “Alex Pretti è stato assassinato”.
Alex Pretti was murdered.
— Tyrese Haliburton (@Hali) January 25, 2026
Poco fa ha preso posizione anche Stewart: la stagione WNBA è attualmente ferma ma molte giocatrici stanno scendendo in campo nella Unrivaled, una Lega di basket femminile privata di 3vs3 diventata celebre negli ultimi mesi perché vi partecipano le migliori atlete americane. Tra di esse appunto anche Stewart, che è co-fondatrice del torneo: l’ex MVP della WNBA ha mostrato un cartello che recita “Abolite l’ICE” prima della partita in programma oggi.
Unrivaled co-founder and WNBA MVP Breanna Stewart held up an “Abolish ICE” sign during player intros ahead of Mist’s game this afternoon.
Photo via @Unrivaledwbb pic.twitter.com/mK9TDIJ6Ge
— Alexa Philippou (@alexaphilippou) January 25, 2026
Ieri la NBA aveva rimandato la partita tra Minnesota Timberwolves e Golden State Warriors proprio per quanto stava accadendo: il match si giocherà comunque questa notte, con 24 ore di ritardo. Steve Kerr, in conferenza stampa prima della partita, si è espresso sugli ultimi avvenimenti: “I media ci dividono con falsità, informazioni false… È un momento molto confuso per essere vivi e per essere americani”.
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