Darussafaka-Milano, le pagelle: la classe di Macvan, la tenacia di McLean e il ritorno di Kalnietis

Coppe Europee Eurolega

Milano conquista il suo secondo successo in altrettante partite e convince sempre di più in Europa. Al termine di un match combattutissimo in un campo ostico, l’Olimpia conquista la vittoria con la classe di Macvan e la tenacia di McLean, supportate dalle giocate di un ritrovato Kalnietis. Per Istanbul buone le prestazioni di Wanamaker, Wilbekin e Moerman.

 

DARUSSAFAKA DOGUS ISTANBUL

Blatt ha parlato di Irving e delle sue condizioni.

Wilbekin 7: Realizza 13 punti in 29′, smistando 6 preziosissimi assists. Sua è la tripla dagli 8 metri che vale il 66-66, ma non prende responsabilità negli ultimi minuti.

Batuk 5.5: In 14′ di impiego macchia la sua prestazione con 3 falli; bello il suo gesto tecnico che gli vale gli unici due punti a referto.

Wanamaker 7-: Nel primo tempo realizza 5 punti conditi da 3 assist, poi quando la partita entra nel vivo e la palla inizia a pesare si carica sulle spalle la fase offensiva della squadra. Costringe Macvan al 3° e 4° fallo (tecnico), mettendo a segno il 74-73. Grave la palla persa sul possesso decisivo per portare la gara al supplementare.Termina l’incontro con 16 punti e 6 assists.

Clyburn 5: Chiude l’incontro con 3/10 dal campo, cascando nella trappola tesa dalla difesa di Repesa che gli ha concesso sistematicamente il tiro.

Moerman 7.5: Rebus irrisolvibile per Milano. Mette a segno 3/3 dal perimetro nella terza frazione e sembra mettere alle corde l’Olimpia col canestro rocambolesco (ma di classe) del 76-73. Chiude con 20 punti e 19 di valutazione, il tutto contornato d 5 rimbalzi.

Aldemir: s.v. Coach Blatt gli concede troppo poco spazio per incidere sulla partita.

Savas 6+: Entra nella terza frazione e mette in crisi Raduljica con la sua difesa asfissiante e astuta, costringendo il serbo a due palle parse che impongono a Repesa il cambio.

Anderson 6: In 21′ di impiego non gioca una brutta partita, anzi. Trova spesso il fondo della retina in momenti importanti del match; tuttavia si fa strappare palla dalle mani da Kalnietis nel contropiede che sarebbe valso il 72-73.

Slaughter 5: Nonostante giochi per soli 10′ si fa ricordare per 4 falli spesi, tra i quali resta in evidenza quello a Raduljica, un antisportivo sul quale gli arbitri chiudono un occhio.

Bertans 5.5: In 12′ mette una tripla al termine del secondo periodo, ma non incide sul match.

Harangody 4.5: Ha avuto 15′ in campo per dimostrare qualcosa a coach Blatt, ma è amorfo, apatico e trasparente.

Coach Blatt 6: Il Darussafaka non gioca una bella pallacanestro, si affida quasi esclusivamente alle migliori individualità della squadra che vanno sovente in isolamento. Blatt usa troppe poche rotazioni e la squadra ne risente molto.

 

EA7 EMPORIO MILANO

kalnietis milano

McLean 8: 11 punti in 18′ di impiego, ma non sono cifre che possono descrivere la sua prestazione. Recupera 8 rimbalzi, lottando grintosamente sotto le plance; suoi sono i due rimbalzi che pongono fine alle speranze turche. Ottime anche le percentuali dal campo e a cronometro fermo.

Gentile 6.5: 10 punti a referto per l’ex capitano dell’Olimpia che domina con il suo strapotere fisico e provoca Clyburn, facendolo cadere nella tentazione del tiro “facile”. E’ pronto a recuperare il pallone che Wanamaker gli mette in mano, ma vanifica tutto con uno 0/2 dalla lunetta che poteva pesare molto di più se McLean e Sanders non avessero catturato il rimbalzo.

Hickman 5.5: Non è lo stesso eroe che una settimana fa aveva trascinato l’Olimpia contro il Maccabi. Gioca 26′ e non influisce quanto dovrebbe, chiudendo con 0/5 dall’arco. Tuttavia sono positivi i suoi 5 rimbalzi e 5 assists.

Kalnietis 7.5: Finalmente vediamo un Kalnietis all’altezza di Kalnietis che chiude la partita con 11 punti e 3/3 dall’arco. Di fondamentale importanza la tripla del sorpasso che mette a 30″ dalla fine; anche lui macchia la sua prestazione con lo 0/2 dalla lunetta negli ultimi secondi di gioco. Bentornato!

Raduljica 6-: Il suo strapotere fisico gli garantisce 6 punti e 5 rimbalzi, obbligando gli avversari a spendere ben 6 falli su di lui. Nel terzo periodo entra in campo Savas che lo fa andare nel pallone, Repesa lo cambia e Milo non entra più in partita.

Dragic 6: In 17′ mette a referto 7 punti, tra i quali c’è una bellissima tripla da lontanissimo. Guadagna il sei in pagella, ma Milano e Repesa si aspettano di più.

Macvan 8: Se pensi alla pallacanestro e ami la purezza di questo gioco, non puoi non pensare a Milan Macvan: legge perfettamente la difesa avversaria, usa il perno divinamente e ci regala una tripla e un semi-gancio che valgono il prezzo del biglietto. Difensivamente usa l’intelligenza che gli trascina un corpo stanco a causa dei minuti di impiego. A negargli un 9 in pagella c’è un gioco da tre punti con conseguente fallo tecnico che regala al Darussafaka e che potrebbe compromettergli la partita. Fortunatamente Milano vince, Milan chiude la partita con 21 di valutazione, 19 punti, 6 rimbalzi e 3 assists. Chapeau all’MVP!

_MG_9328Sanders 7-: Gioca una partita di pura intensità fisica, ma non è troppo preciso al tiro. Tuttavia è sempre presente a se stesso e dà sicurezza ai suoi compagni in campo.

Simon 6.5: Gioca una bellissima partita sotto il punto di vista della regia, mantenendo i nervi saldi e controllando bene la gara. A rovinargli la prestazione e il conseguente voto è la sua mappa di tiro che lo vede uscire dal match con 2/9 dal campo.

Coach Repesa 8: Milano gioca una pallacanestro piacevole per i tifosi e bella per gli addetti ai lavori; c’è tanto da vedere e tanto da studiare del suo gioco. Porta a casa il secondo successo in altrettante partite nella nuova Eurolega. Tuttavia, per il livello di pallacanestro che esprime, le vittorie dovrebbero arrivare con meno fatica, ipotecando la vittoria molto prima dell’ultima sirena.

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