Darussafaka sfiora l’impresa ma alla fine si arrende al Real Madrid

Coppe Europee Eurolega

DARUSSAFAKA TEKFEN ISTANBUL – REAL MADRID 82-86
(16-23/22-30/21-19/23-14)

Si ferma sul più bello la super rimonta del Darussafaka, vicino alla vittoria casalinga su un Real Madrid per 30 minuti stabilmente in vantaggio. I turchi non riescono nella doppietta dopo la vittoria a Vitoria-Gasteiz. Per il Real è seconda vittoria consecutiva e secondo posto in classifica.

Dopo un inizio lento su entrambi i fronti sono gli ospiti a dare la prima spallata della giornata: i sei punti di Randolph e le successive tre triple dello sloveno, di Campazzo e di Causeurs smuovono finalmente la gara, dando la possibilità di chiudere a proprio favore il parziale di 4-13. Peiners interrompe e per due volte si fa trovare pronto in lunetta, ma le distanze sono incolmabili nel tempo restante e la bomba di Llull chiude il primo quarto sul +7 blanco (16-23). Gli ospiti tentano di dare il colpo di grazia già nel secondo periodo con un +12 che basta per mantenere i turchi lontani di almeno una doppia cifra di distanza; Prepelic e Thompkins escono potenti a metà del quarto trovando tanti punti in opposizione a un Douglas per tanto tempo unico baluardo offensivo dei locali. La pausa lunga arriva tiranna per il Darussafaka che si ritrova a dover scalare un monte da 15 lunghezze (38-53).
Al ritorno nel parquet i padroni di casa sembrano avere più garra e voglia di recuperare, ma il solco costruito dagli spagnoli è per troppo tempo immenso. Nonostante i tanti canestri la difesa turca lascia a desiderare contro gli attacchi di Campazzo e soprattutto Carroll, così lo stacco non va oltre un perenne +13. Douglas e Evans smuovono i loro ma è tutto inutile perché nulla cambia sul Bosforo (59-72).
Il crimine perfetto per il Darussafaka ha buone possibilità di compiersi nell’ultima frazione: il 7-0 dei verdenero alza l’entusiasmo alla Wolksvagen Arena che ora inizia a sognare. Il Real risponde con due canestri di Deck, ma i 5 punti di Ozmizrak con una tripla e un layup su palla rubata a un distratto Campazzo danno solo 4 lunghezze di distanza. Il timeout chiamato da Pablo Laso non fa bene ai campioni d’europa, improvvisamente in balìa dell’aggressività dell’avversaria; Evans prima e Douglas poi rimettono tutto in discussione, con il risultato in parità a 38” dalla fine. In un finale acceso, a salvare la faccia degli ospiti sono la precisione dalla lunetta e la rubata di Randolph su Douglas, da cui poi scaturisce l’antisportivo di Ozmizrak che chiude virtualmente la gara. Alla fine i sogni di vittoria si spengono e il Real Madrid può rialzare la faccia in trasferta (82-86).

DARUSSAFAKA ISTANBUL Douglas 27 – Evans 18 – Ozmizrak 11

REAL MADRID Randolph 15 – Thompkins 15 – Carroll 12

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