Datome è glaciale, Milano soffre ma batte la Virtus e vince la Supercoppa

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OLIMPIA MILANO – VIRTUS BOLOGNA 75-68

(21-16; 24-17; 8-18; 22-17)

Il primo trofeo della stagione prende la strada di Milano, che vince la competizione al termine di una partita maschia e cattiva, come in Italia non se ne vedevano da tempo. Delaney nel primo tempo, Punter e Datome nel secondo sono i padroni, ma a chiuderla è una giocata magistrale di Rodriguez nell’ultimo minuto di gioco. Prestazione sensazionale di Hines, leader indiscusso della squadra; per Bologna una bella reazione dal meno 12, grazie a uno splendido Alibegovic e un buon Gamble, mentre Teodosic è andato a sprazzi e Markovic è stato il grande assente. Milano vince e convince, Bologna è comunque li e sarà una grande stagione.

E’ la finale, e giustamente inizia con gli animi subito accesi con tecnico a Markovic dopo 60 secondi, con Milano che sembra più in palla grazie ad Hines e Delaney per volare subito sul 9-3; Gamble prova a sbloccare i suoi, ma l’ex di serata ovvero Kevin Punter mette 4 punti di fila clamorosi che valgono il +8 e il timeout per la V. Mani abbastanza fredde da ambo le parti, qualche viaggio in lunetta smuove il punteggio con l’Olimpia che rimane avanti, poi nel finale Adams con una bella iniziativa personale accorcia sul 16-21 con cui suona la prima sirena. Weems segna il meno 3, ma la coppia Delaney-Datome in 20″ piazza un 5-0 pesantissimo per il nuovo +8 (26-18), con l’americano che poco dopo infila un’altra bomba per il +11 biancorosso, che obbliga Djordjevic al timeout. Bologna esce benissimo grazie a Gamble e Weems, accorciando sul 26-33, ma le mille opzioni di Milano portano tutte un mattoncino grazie alle bombe di Moraschini e Datome che valgono il massimo vantaggio sul +12. Scambio di delizie tra Teodosic e Rodriguez, ma la solfa non cambia e Milano all’intervallo è avanti 45-33. La ripresa si apre con la notizia che Micov è out per la partita a causa di una botta al gomito, mentre sul campo si segna poco nei primi minuti prima che Markovic trovi la tripla per i suoi per tornare a meno 9, nonostante alcuni momenti di gioco davvero brutto da vedere. A metà frazione Milano avanti

Photo: Olimpia Milano

51-42, Alibegovic con un bel 2+1 da animo ai suoi, con la gara che piano piano diventa sempre più nervosa e fallosa; Milano bloccata in attacco, Abass trova i canestri del meno 4 che fanno esplodere i pochi presenti alla Segafredo Arena, e nel finale è Hunter ad accorciare ulteriormente per il 51-53 dell’ultima sirena. 5 punti di Punter aprono l’ultimo periodo e Djordjevic ferma subito la contesa dopo un minuto, e i suoi rispondono presente con la coppia Abass-Alibegovic per tornare a meno 3 quando mancano poco più di 6′. Datome da un attimo di fiato ai suoi, ma la gara è tesissima, un immenso Alibegovic accorcia ancora ma Datome sempre lui con 5 punti in fila allunga sul 69-60 Olimpia, con la V obbligata al timeout. E’ sempre Alibegovic a tenere viva la formazione bianconera, ma Rodriguez inventa un capolavoro sulla sirena dei 24″ con una tripla che vale il +7 e chiude tutto. Milano vince 75-68 e il primo titolo è suo.

MILANO: Punter 14, Moretti, Micov 2, Moraschini 5, Rodriguez 9, Tarczewski 6, Biligha, Cinciarini 2, Delaney 11, Brooks, Hines 9, Datome 17

BOLOGNA: Tessitori, Abass 12, Pajola 2, Alibegovic 13, Markovic 3, Ricci 4, Adams 2, Hunter 9, Weems 5, Nikolic, Teodosic 6, Gamble 12

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