È un pomeriggio apparentemente come tanti al Campus. Uno di quelli tipici di fine stagione, dove si pensa già al futuro. Poi, però, appena si apre la porta della palestra l’atmosfera cambia: Davion Mitchell, point-guard dei Miami Heat, ha scelto proprio la casa biancorossa come quartier generale per una sessione di allenamento.
Un’ora ad alta intensità, un allenamento privato in cui Mitchell è stato assistito da Federico Renzetti, assistente di coach Kastritis, e Tommaso Sacchetti, assistente che fa da ponte tra la Prima Squadra e il settore giovanile.
Per il giocatore dei Miami Heat si è trattato di un workout blindato, focalizzato sul tiro, su esercizi personalizzati e programmati per la off-season, che il prodotto di Baylor sta trascorrendo a pochi chilometri di distanza, tra il relax e i panorami del Lago di Como. Dopotutto, per lasciarsi alle spalle la stagione appena passata (9.3 punti e 6.5 assist in 70 gare) non c’è posto migliore.
Finita la sessione, per Mitchell la vacanza può ricominciare. Chissà se tra una tripla e un esercizio di ball-handling, Mitchell non abbia chiesto consiglio su come evitare il traffico del weekend sul lungolago. Anche se non ha respirato l’aria della Florida e delle spiagge di South Beach, l’intensità e il sudore rimasti sul parquet del Campus erano al 100% da “Heat Culture”.
