Dekker e Kulagin sgambettano Venezia: seconda sconfitta in EuroCup per mano del Lokomotiv Kuban

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LOKOMOTIV KUBAN KRASNODAR – UMANA REYER VENEZIA 77 – 63

(19-14; 19-17; 18-17; 21-15)

Alla Basket Hall di Krasnodar si affrontavano per la seconda giornata di EuroCup i padroni di casa del Lokomotiv Kuban, allenati da Luca Banchi e la Reyer Venezia di Walter De Raffaele. Le due compagini, entrambe sconfitte all’esordio, rispettivamente dal Rytas Vilnius e dal Partizan Belgrado, si affrontavano per la prima volta nella loro storia. Alla fine a vincere sono stati proprio i padroni di casa, che hanno amministrato meglio la partita e sono stati più precisi al tiro, rispetto ai lagunari. L’ex Wizards Sam Dekker, 15 punti, 3 assist e 3 rimbalzi, il russo Dmitrij Kulagin, 14 punti, 7 rimbalzi e 4 assist, oltre ad un Will Cummings da 14 punti condannano Venezia alla seconda sconfitta consecutiva in Europa. Daye e Watt, rispettivamente 14 punti e 11 punti non bastano per portare a casa un risultato positivo.

Tonut sblocca subito la gara per Venezia, ma Cummings con un gioco da tre punti riporta presto avanti il Kuban. Il #7 di Venezia poi va ancora a segno, Daye e De Nicolao fanno il resto e gli ospiti tentano la prima fuga arrivando al+3, nonostante il canestro russo di Kulagin. Dekker, però, non ci sta e riporta in vantaggio il Lokomotiv con quattro punti in fila. I padroni di casa allora stringono le maglie in difesa e allungano a 6-0 il proprio parziale, arrivando fino al +6. Venezia reagisce con Udanoh e Chappel per il -2, ma O’Bryant tiene a distanza i suoi fino al termine del quarto che si conclude 19-14. Nel secondo periodo la Reyer piazza subito un 4-0 di parziale, con Filloy e Watt, che significa subito -1. Il Kuban è in difficoltà, ma ci pensa Fridzon da tre a rimettere a +4 la sua squadra. Poi Watt e Vidmar, però, tornano a far male e Venezia impatta la gara sul 23-23. Dopo il botta e ripsosta Apic-Daye, ci pensano Cummings e l’ex NBA Dekker ad allungare per i padroni di casa (+5). La Reyer non tiene botta in difesa, ma anche in attacco non va meglio. Il solo Daye non basta per restare attaccati al Lokomotiv, così ancora Cummings va a segno per il +7 casalingo. Watt e Daye ci provano, ma la tripla di uno scatenato Dekker aumenta ancora il distacco della squadra di Krasnodar, che chiude in vantaggio di otto punti il primo tempo. Si va così al riposo sul punteggio di 38-31.

Al rientro in campo Willams porta subito in doppia cifra il vantaggio dei padroni di casa. Venezia, invece, non è pervenuta e il Lokomotiv allunga a 7-0 il suo parziale, con Dekker sempre protagonista, arrivando anche al +14. Vidmar e Stone provano a scuotere i compagni, Apic risponde presente, ma ancora Venezia con capitan Bramos trova anche la tripla del 47-39 e riapre la gara. Kulagin prova a tenere a distanza gli ospiti, ma Vidmar e compagni ora fanno sul serio e in un battibaleno la Reyer si ritrova a -3. Il Loko però non ci sta e prima della fine del quarto, guidata da Cummings e Kalnietis, infila un parziale di 5-0 che rimette in fuga i padroni di casa (56-48). Nell’ultimo periodo ancora i due uomini di prima aumentano subito la forbice del Kuban di undici lunghezze. Watt e Daye provano a tenere botta per gli ospiti, ma ancora Kalnietis e poi Williams condannano al +17 la Reyer, che ora non è più in partita. Tonut però non alza ancora bandiera bianca e con due triple in fila prova a riaprire il match, che però resta in mano al Loko grazie a Kulagin e Dekker. Il match si avvia così verso la sua naturale conclusione senza ulteriori sconvolgimenti e termina 77-63.

L’ex Clippers e Wizards Sam Dekker è l’MVP della partita con 15 punti totali, utili per far vincere la squadra di casa. 

LOKOMOTIV KUBAN KRASNODAR: Dekker 15, Cummings 14, Motovilov NE, Fridzon 5, Apic 6, Kalnietis 6, Ivlev 0, Ilnitskiy 0, Williams 12, Kulagin 14, Gerasimov NE, O’Bryant 5; Rimbalzi: 40 (Williams 13); Assist: 23 (Fridzon 5);

Coach: Luca Banchi

UMANA REYER VENEZIA: Udanoh 2, Stone 2, Bramos 5, Tonut 10, Daye 14, De Nicoalo 3, Filloy 3, Vidmar 9, Chappel 4, Pellegrino NE, Cerella 0, Watt 11; Rimbalzi: 24 (Daye 7); Assist: 20 (De Nicolao 5);

Coach: Walter De Raffaele

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