La difesa di Venezia non regge l’urto di Badalona: vincono gli spagnoli

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JOVENTUT BADALONA-REYER VENEZIA 92-78

(24-26, 21-19, 28-20, 19-13)

Seconda sconfitta europea per Venezia, che come a Belgrado gioca un brutto secondo tempo anche a Badalona, la quale consolida la vetta del girone. Per tutta la gara De Raffaele ha avuto problemi di falli (saranno 34 alla fine tanti quanti i liberi tentati dagli avversari), soprattutto tra i lunghi, ma mentre fino al 20′ il reparto esterni aveva ben figurato lo stesso non si può dire per la seconda metà di gara. La differenza l’ha fatta Tomic (14+7+5 in 20′), determinante nel terzo periodo, quello in cui la Joventut è scappata via e non ha più permesso alla Reyer di rientrare in partita.

Si parte a ritmi molto alti, e le squadre sono subito ispirate al tiro da tre: Bassas apre il fuoco, Bramos gli risponde e mette i suoi a un possesso intero di vantaggio. Gli spagnoli prendono in mano il gioco, e grazie ai liberi (10/11 nella prima frazione) firmano un lungo parziale per il +7. Dopo l’interruzione per correggere il punteggio, la Reyer morde in difesa e con De Nicolao e Chappell converte i recuperi in punti, sorpassando nel punteggio. Il primo quarto termina 24-26. Nel secondo periodo gli spagnoli segnano di meno, e Venezia ne approfitta per provare a scappare sull’asse Tonut-Watt. La Joventut, però, rimane senza affanno nella partita, e con i canestri pesanti di Brodziansky e Lopez-Arostegui ricuce tutti gli otto punti di divario guadagnati dai ragazzi di De Raffaele. Si raggiunge di nuovo l’equilibrio, che regna fino all’intervallo, quando il parziale recita 45-45 grazie al canestro di Vidmar.

Dopo l’intervallo, la Reyer prova una fuga con Bramos e De Nicolao ma si scontra con un Tomic tirato a lucido, che tocca quota 13 punti. I lagunari cercano di rimanere a galla, aggrappati a Vidmar (che commette però il quarto fallo personale) e alla difesa di Chappell, ma i tanti falli fischiati facilitano il compito di Badalona, che a cronometro fermo non sbaglia veramente mai. La schiacciata di Morgan e i liberi di Brodziansky chiudono il terzo quarto sul punteggio di 73-65. Serve davvero un miracolo per raddrizzare la partita, perché la difesa di Venezia non riesce a funzionare e subisce sistematicamente punti dalle penetrazioni dei piccoli spagnoli. La Joventut tocca anche il +14, poi subisce una reazione d’orgoglio degli orogranata, che perdono però per falli sia Vidmar sia Watt. La rimonta non va oltre il -10, perché gli ospiti non riescono a trovare la via del canestro. La gara termina 92-78.

Badalona: Dimitrijevic 14, Ribas 13, Lopez-Arostegui 13, Morgan 11, Brodziansky 15, Parrado ne, Ventura 2, Bassas 8, Zagras, Birgander, Parra 2, Tomic 14. All: Carles Duran

Venezia: Casarin 2, Stone 2, Bramos 12, Tonut 13, Daye 8, De Nicolao 13, Vidmar 9, Chappell 5, Mazzola 2, Cerella, Fotu, Watt 12. All: Walter De Raffaele

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