Come era prevedibile, quanto accaduto ieri con James Nnaji, che nonostante sia stato scelto con la 31° chiamata al Draft NBA 2023 giocherà al college di Baylor in questi mesi, ha scoperchiato un vaso di Pandora che potrebbe cambiare irreversibilmente l’NCAA. Come riportato da Jeff Goodman infatti diversi coach avrebbero contattato l’entourage di Jazian Gortman per sondare il terreno e chiedere se il giocatore classe 2003 fosse interessato ad un percorso al college.
A differenza di Nnaji, Gortman ha all’attivo già 16 partite in NBA con i Dallas Mavericks nella stagione 2024-25, più diverse presenze in G League. Non ha mai frequentato il college, giocando invece per gli Overtime Elite dopo il liceo. Dichiaratosi eleggibile al Draft 2023, non è poi stato chiamato da alcuna franchigia e ha iniziato il suo percorso nella Lega di sviluppo. Come riportato da Goodman, Gortman avrebbe rifiutato la proposta di giocare in NCAA, tuttavia questo rumors è la testimonianza di come allenatori e dirigenti universitari approfitteranno del “caso Nnaji” per rinforzare le proprie squadre anche con giocatori già diventati professionisti.
Told that several college coaches have reached out to Jazian Gortman’s camp to see if he would be interested in college.
Gortman, 22, went the Overtime Elite route, went undrafted in 2023, has played 16 NBA games and is currently in the G-League now.
Told that Gortman is not…
— Jeff Goodman (@GoodmanHoops) December 24, 2025
