Dopo Pesaro – Capo d’Orlando, coach Leka e Di Carlo commentano il match

Serie A News

VUELLE PESARO: SPIRO LEKA

Noi volevamo vincere, casomai avremmo pensato alla differenza canestri solo nel finale. L’approccio è stato buono, ma dobbiamo analizzare bene il secondo quarto. Nell’intervallo ci siamo guardati in faccia, non potevamo continuare così, e siamo tornati veloci ed aggressivi: i ragazzi sono stati bravi a reagire. Poi la gente era come fosse con noi sul campo e si è creato quel clima che ci ha aiutato a vincere. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi, ma tocca a noi portare il pubblico in gara. Abbiamo cominciato a combattere tutti, non potevamo continuare a fare i ballerini come nel secondo quarto. In settimana avevamo lavorato molto sulla mentalità di ognuno. Oggi non abbiamo fatto niente, solo il nostro dovere. Ora comincia un altro torneo, sarà durissima ma non dobbiamo mollare. Il tempo sta scadendo, dobbiamo farci trovare sempre pronti. Comunque siamo ancora vivi.

BETALAND CAPO D’ORLANDO: GENNARO DI CARLO

Credo che abbiamo più o meno fatto tutto noi, abbiamo creato un grosso vantaggio, ci siamo fatti riprendere, abbiamo sbagliato il tiro della vittoria alla fine dei tempi regolamentari. È chiaro che bisogna digerire bene la sconfitta, in questo momento l’unico aspetto positivo è che siamo riusciti a salvare la differenza canestri e siamo ancora avanti nello scontro diretto. Ora parte un nuovo campionato e vedremo cosa riusciremo a fare nelle ultime nove giornate. L’idea nostra stasera era quella di togliere la palla dalle mani a Clarke e Moore, ma poi Bertone e Omogbo sono stati ottime alternative che ci hanno disunito. Il basket è così, se sbagli un lay-up ci sta che poi perdi la partita. Spesso nelle lotte per non retrocedere l’aspetto emozionale condiziona tutto, il pallone pesa diversamente, questo è il bello del nostro sport, c’è chi ha esperienza e tiene botta a questo tipo di pressione e chi invece reagisce diversamente. Mi aspetto partite tutte così da qui alla fine.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.