Dopo Pesaro-Sassari, le parole di Pozzecco e Boniciolli

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VUELLE PESARO: MATTEO BONICIOLLI

Sto vivendo un momento di frustrazione personale perché anche oggi abbiamo avuto difficoltà a capire cosa fare. Le partite vanno capite ed interpretate, perché la foto del nostro primo è stata: io, i vice e i due dirigenti in piedi a sbracciare perché uno dei nostri doveva fare la rimessa e gli altri quattro se ne stavano andando. Poi dopo, dal -21, rientriamo a -1 dimostrando voglia e attaccamento, che però non bastano perché ci vuole anche il “comprendonio” che è mancato. Non serve parlare dell’infortunio di Lyons, della sub-lussazione alla spalla di McCree e il fatto che Wells è arrivato da poco; bisogna dire che nel primo tempo non ci abbiamo capito niente a differenza del secondo. La situazione è la stessa, perché anche i concorrenti alla salvezza hanno i loro problemi, ma io vorrei contribuire a raggiungere la salvezza con meriti nostri; anche perché, non voglio portare sfortuna, ma nessuno l’anno scorso pensava che Pesaro potesse vincere a Milano e contro Venezia e quindi è probabile che Pistoia quest’anno ne possa vincere altre due/tre e salvarsi. In questo momento in cui vedo molto nero, dico che sicuramente da questa esperienza pesarese mi porterò via il fatto che Diego Monaldi è un valore aggiunto; con la sua intelligenza siamo ritornati in partita e lui, rispetto ad altri, ha tanta ambizione, fama e desiderio. Monaldi, giocando così, potrà ritagliarsi uno spazio in una lega dove gli italiani non sono protagonisti.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: GIANMARCO POZZECCO

Faccio i complimenti a Pesaro ed al suo coach Matteo Boniciolli. Dopo due mesi di grande basket, questa è stata per noi la prima partita dove abbiamo fatto veramente fatica e questo dimostra quanto avete giocato con energia, tanto che sul -20 circa non avete mollato e siete riusciti a risalire la china fino al -1. Per quanto riguarda noi, siamo molto contenti di aver portato a casa i 2 punti, perché sapevamo che questa era una partita molto difficile. Abbiamo giocato bene per lunghi tratti del match, nonostante abbiamo subito un po’ la fisicità di Pesaro. Stiamo vivendo un momento di grande fiducia e tale fiducia ci ha permesso di trovare quei 2/3 canestri in più nei momenti decisivi della partita. La zona è stata decisiva, ci ha permesso di fare quel break di 0-8 nel secondo quarto; si tratta di un’arma che non ho usato molto fino adesso, ma ho a disposizione ragazzi intelligenti e per questo li devo ringraziare. Alla fine della fiera credo che quello sia stato il momento decisivo che ci ha permesso di staccarci un po’ e vincere la partita.

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