Dopo Pistoia-Pesaro, le parole di Ramagli e Boniciolli. Il presidente Capecchi fa polemica

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Dopo gara caldo a Pistoia. Il primo ad arrivare è Matteo Boniciolli, coach che ha cambiato volto a Pesaro: “Complimenti a Pistoia che ha giocato con ardore anche con i suoi italiani, mi scuseranno, che poco fa nemmeno conoscevo. Noi abbiamo vinto e forse parte del merito é quello di aver dato dal mio arrivo poche regole ma chiare, come il fatto di aver azzerato la tattica e aver dato nuove letture su pochi giochi. Non dobbiamo volare, sono due vittorie pesanti ma se pensiamo di aver già ottenuto la salvezza sbagliamo dingrosso. Tutti mi hanno dato qualcosa, malgrado i problemi di fallo di Artis, penso a Zanotti, fondamentale in difesa e a Monaldi, ottimo in regia. Adesso non molliamo”.
Arriva coach Ramagli, scuro in volto. Parla tre minuti e se ne va, senza attendere domande. “Abbiamo pagato all’inizio la tensione all’inizio ma dopo abbiamo rimontato bene. Purtroppo una sfida che si decide punto a punto ha anche episodi cruciali a deciderla. Pesaro ha vinto con tre rimpalli e anche, fatemelo dire, con 17 liberi tirati in più, quando spesso Blackmon ha forzato il contatto con il difensore vedendosi però fischiare fallo a favore. Non aggiungo altro”.
Arriva anche il presidente Massimo Capecchi, che va giù duro contro l’arbitraggio. “Pretendiamo rispetto, è inaccettabile essere trattati così. Si sbaglia in campo, si sbagliano i tiri liberi, ma così no. Faremo di tutto per salvarci ma è.mio dovere proteggere la societa. Fateci retrocedere sul parquet, ma non così”. Una polemica che apre anche il silenzio stampa.

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