Dopo una brutta partita, finisce il Mondiale dell’Italia. Prevale la Spagna

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SPAGNA-ITALIA 67-60

(18-18, 12-13, 20-17, 17-12)

L’Italia parte benissimo con 2-9 con i canestri di Belinelli, Gallinari, Datome e Hackett. Il vantaggio accumulato dagli azzurri a inizio quarto si mantiene grazie a una buona difesa, anche se qualche errore di troppo in un attacco farraginoso concede agli spagnoli più occasioni per rientrare. Occasioni non sempre sfruttate, anche a causa di molti errori di Rubio, finché un paio di triple di Llull (una a segno e l’altra che porta al tap-in di Willy Hernangomez) portano gli spagnoli a un solo possesso di svantaggio sul 12-15. Dalle mani di Llull arrivano anche i punti che portano la Spagna al pareggio (18-18) alla fine del primo quarto. Per lui un alley-oop per Willy Hernangomez e quattro punti in fila, di cui gli ultimi due dopo una gran rubata. Il secondo quarto è segnato ancora dai diversi errori delle squadre in attacco. Arrivano pochi punti e poche azioni ragione. Il sorpasso della spagna arriva 6′ dalla fine del quarto sul 25-24, dopo una bella tripla di Fernandez. Un’altra tripla della Spagna porta il punteggio a 28-24, gli Azzurri rispondono con un controparziale da 0-5 che li riporta alla testa della gara. Il primo tempo vede avanti l’Italia 30-31.

La Spagna all’uscita dagli spogliatoi è più in forma dell’Italia e si porta quasi subito in vantaggio (35-33), andando verso una scia positiva che costringe Sacchetti a chiamare il time-out. Un minuto di pausa che però non sortisce l’effetto desiderato, con la Spagna che riesce a portarsi al massimo vantaggio della gara (46-38) dopo un gioco da tre messo a segno da Ricky Rubio. La botta subita porta però l’Italia a reagire e, anche grazie all’ingresso di un buon Della Valle, creare un parziale da 0-6 che riapre il match (46-44). La terza frazione si chiude con le due squadre vicinissime sul 50-48. Verrà tutto deciso nell’ultimo quarto. Il primo canestro dell’ultima frazione arriva con un bellissimo canestro di Belinelli, che segna nonostante l’opposizione di Juancho Hernangomez e pareggio il conto per l’Italia. Il sorpasso arriva poco dopo grazi a un 1/2 ai liberi di Gentile. Il proseguo del quarto è sempre sulla falsariga del resto della parti: tanti errori, gioco disordinato e pochi punti. A 5:30 dalla fine del quarto le due squadre hanno segnato rispettivamente 2 e 5 punti (52-53). Una tripla di Gallinari a poco più di quattro minuti dal termine porta la partita a due possessi di distanza e, nell’azione successiva, l’attacco della Spagna con Rubio viene quasi bloccata da una clamorosa stoppata di Gigi Datome. Nonostante questo nell’azione successiva alla rimessa Llull conquista due liberi e li mette entrambi a segno. Subito dopo la Spagna recupera la palla e Juancho Hernangomez pareggia con una schiacciata e nell’azione immediatamente un’altra palla persa porta al canestro in contropiede di Rubio, con conseguente vantaggio 58-56. Il parziale spagnolo continua e permette alle Furie Rosse di arrivare fino al più sei sul 62-56 a poco più di 30” dal termine. Il conto è di 10-0 Spagna dalla tripla a segno di Gallinari. Il divario si fa troppo largo e il tempo per recuperare è troppo poco. Inizia una giostra di liberi utile solo a definire il risultato finale. Vince la Spagna 67-60.

 

Tabellini

Spagna: Claver 7, Fernandez 5, Gasol 2, Hernangomez J. 16, Rubio 15, Beiran NE, Colom NE, Hernangomez W. 4, Llull 11, Oriola 2, Rabaseda NE, Ribas 5

Italia: Belinelli 7, Biligha 6, Datome 12, Gallinari 15, Hackett 5, Abass NE, Brooks 1, Della Valle 6, Filloy NE, Gentile 7, Tessitori 1, Vitali 0

Fonte foto immagine in evidenza: fiba.basketball

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