Dyson domina Cantù e Roma vince a Desio nel finale

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Acqua S.Bernardo Cantù – Virtus Roma 74-76

(19-23; 28-17; 13-24; 14-12)

Vittoria al fotofinish della Virtus Roma in casa di una Pallacanestro Cantù che ha lottato ma non ha saputo ottenere questi due punti che sarebbero stati cruciali per il discorso salvezza. Ottimo risultato per i giallorossi, che si confermano squadra solida anche in trasferta.

L’inizio di partita è abbastanza equilibrato, con entrambe le squadre che trovano il canestro con facilità e siamo sull’11 a 9 per i capitolini al giro di boa della prima frazione. La Virtus è sospinta dalle triple di Dyson e da un mortifero Buford e al primo mini intervallo obbligatorio il tabellone luminoso del PalaDesio segna il +4 per gli ospiti, che avrebbero potuto chiudere a +6, ma l’ex Jefferson ha fatto 0/2 a sirena già suonata sotto i fischi dei tifosi canturini.
Il secondo quarto vive di strappi ma in generale gioca meglio l’Acqua San Bernardo, che trova in Corban Collins ed in Jason Burnell i protagonisti inaspettati, mentre vengono a mancare i tiratori principi. I brianzoli arrivano anche a +5, massimo vantaggio, che vanno a ritoccare con il +7, 47 a 40, all’intervallo lungo.

Al ritorno dagli spogliatoi sale drasticamente l’intensità difensiva dei giallorossi e conseguentemente calano le percentuali al tiro dei biancoblu, soprattutto quello pesante. 60 a 55 Roma a 180 secondi dal suono della terza sirena. I romani continua a tenere in mano il pallino del gioco ma i lombardi non hanno alcune intenzione di lasciarsi sfuggire questi due punti senza nemmeno lottare fino alla fine. All’ultima pausa obbligatoria siamo sul 64 a 60 per i laziali con il canestro sulla sirena Kyzlink.
I brianzoli tengono bene in difesa ma non segnano mai dalla lunga distanza e infatti nei primi cinque minuti del quarto periodo il parziale è di 5 a 2 per i capitolini. Il match è in equilibrio fino alla fine. Pecchia fa 2/2 a cronometro fermo e il tabellone luminoso dice Cantù 74 Roma 74. Dopo il timeout, Dyson segna il canestro della vittoria perché dall’altra parte il tiro di Clark balla sul ferro e poi viene sputato fuori. La Virtus vince a Desio 76 a 74.

Cantù: Young 10, Collins 9, Procida NE, Clark 12, La Torre 2, Hayes 6, Wilson 11, Burnell 6, Baparapé NE, Simioni 6, Rodriguez 0, Pecchia 12. All. Cesare Pancotto.

Roma: Cusenza NE, Moore 2, Alibegovic 5, Rullo NE, Dyson 21, Baldasso 9, Pini ,3 Farley NE, Spinosa NE, Jefferson 16, Buford 8, Kyzlink 12. All. Piero Bucchi.

Qui trovate le statistiche complete della gara.

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