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Efes Istanbul, chi sono gli avversari dell’Olimpia Milano?

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Hanno vinto la loro prima Eurolega lo scorso anno, superando nella finalissima il Barcellona per 86-81 grazie ad una super prestazione della coppia Larkin-Mičic (46 punti ed 8 assist complessivi). Dispongono del secondo miglior attacco della regular season, con una media di oltre 83 punti a partita. Sono primi per valutazione, terzi per percentuale al tiro da due e secondi nella classifica del minor numero di palle perse. Nel campionato turco attualmente occupano il secondo posto, alle spalle dei cugini del Fenerbahce.

Stiamo parlando dell’Efes Istanbul, diretta rivale dei meneghini nella corsa per le Final Four di Belgrado 2022. Nonostante il sesto posto con cui hanno concluso l’attuale regular season di Eurolega, i turchi sono un avversario tutt’altro che semplice. Dopo un inizio complicato, con sei sconfitte accumulate nei primi otto incontri disputati, l’Efes è tornato ampiamente in corsa grazie soprattutto ai suoi due perni offensivi: Shane Larkin e Vasilije Mičic. Il primo viaggia con una media di 14.6 punti. Il secondo, MVP in carica della massima competizione continentale, ha mantenuto un’andatura di 18.1 punti e 4.7 assist a partita. Tuttavia Mičic, out dal 26 marzo, rientrerà proprio in occasione di gara-1 contro Milano. Come lui anche Rodrigue Beaubois, guardia tiratrice classe 1988, ritroverà il parquet al Mediolanum Forum di Assago dopo uno stop durato oltre tre settimane.

Nell’ultimo match di regular season, l’Efes ha rimediato una pesante sconfitta per 93-85 sul campo dello Stella Rossa. Per quanto riguarda gli scontri diretti, questi giocano a vantaggio dell’Olimpia Milano che negli ultimi quattro incroci con i turchi vanta altrettante vittorie. Altro punto a favore dei biancorossi è la scarsa aggressività in difesa dei ragazzi di coach Ataman. L’Efes, statisticamente, ha la peggior difesa di Eurolega con una media di 81 punti subiti a partita. Tutto il contrario dell’Armani Exchange, che vanta invece la miglior difesa con soltanto 72 punti incassati per incontro. Nell’ultimo confronto diretto, disputatosi il 24 marzo, gli uomini di Ettore Messina sono riusciti a spuntarla non senza qualche difficoltà. Dopo essere andati alla pausa lunga sotto di 15 lunghezze, Milano ha rimontato chiudendo i giochi sul punteggio di 83-77. Fondamentali in quell’occasione le grandi prestazioni di Gigi Datome (14 punti) e del Chacho Rodriguez (12 punti conditi da 8 assist).

Insomma, visto e considerato il terzo posto con cui hanno concluso la stagione regolare, i biancorossi potevano sperare di incontrare un avversario certamente meno ostico (quantomeno sulla carta). Ma così non è stato. E l’AX Armani Exchange dovrà sudarsi la qualificazione alle Final Four di Belgrado, che per i meneghini rappresenterebbe un grande successo. Si tratterebbe, infatti, della seconda Final Four consecutiva dopo otto anni di assenza dai playoff. Un traguardo alla portata degli uomini di Coach Messina, ma certamente non facile da conquistare.

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