Egidio Bianchi espone il programma per il rilancio della Lega A

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Egidio Bianchi, presidente della Lega A di basket, ha esposto in un’intervista il piano per rilanciare la pallacanestro italiana. Gli obbiettivi sono quelli di arrivare alla piena sostenibilità dei club (nel corso di questa stagione ben quattro squadre sono entrate in crisi), a dei palasport adeguati, ad una maggiore attenzione per le giovanili ed alla realizzazione di un nuovo format più adeguato per il campionato di Lega A.

 

Bianchi ha esordito dichiarando: <<Abbiamo riscritto un nuovo regolamento per prevenire i problemi di solvibilità dei club che gravano sulla regolarità del campionato. A partire dalla prossima stagione i club non potranno assumersi impegni che non sono in grado di sostenere. A settembre 2019 i club dovranno dichiarare l’entità dei loro impegni verso i tesserati, che dovranno essere tutti saldati entro il 31 marzo 2020. Allo stesso modo andranno sanate le rateizzazione con il fisco entro il 30 giugno 2020. Un’ulteriore novità è data dall’aspetto sanzionatorio: con il nuovo regolamento la Lega potrà segnalare alla FIP i casi più gravi, richiedendo l’applicazione delle sanzioni ritenute opportune. Scadenze rigide e continui controlli, così le squadre della Lega verranno monitorate a partire dalla prossima stagione. Delle 18 squadre potrebbero inoltre rimanerne 16, considerando l’opzione di ricollocare le società in maggiore difficoltà nelle serie inferiori. Questa riforma sottende una presa di coscienza dei club. Qualora essi non avessero i parametri economici richiesti dovrebbero rinunciare in via preventiva all’iscrizione al campionato di serie A, ricollocandosi nelle serie inferiori (partendo dalla A2) per non perdere i diritti guadagnati. Questo anche perché da uno studio recentemente effettuato sulle società partecipanti alla serie A é risultato che solo 7 squadre sono stabili dal punto di vista economico.>>

Il presidente ha poi continuato il suo discorso, ponendo l’attenzione sui problemi relativi alle strutture: <<Per i palazzetti é in atto un progetto di restyling. La lega ha richiesto un fondo per ristrutturare i palasport entro il 2025. Al giorno d’oggi squadre come Brindisi, Cremona e Venezia giovani in palazzetti con una capienza di nemmeno 5000 posti, il che è inaudito. La lega ha creato un gruppo di lavoro che avvierà un processo di ristrutturazione su tre livelli: restyling, riqualificazione dell’impianto ed analisi dell’impatto che la struttura ha sul territorio. Questo progetto mette in luce come la Serie A e la lega abbiano voglia di mettersi in evidenza e di iniziare a contare di più. Sarebbe bello tessere relazioni con enti di alto livello, creando una specie di lobby che ci renda più importanti e visibili a livello internazionale. Stiamo cercando di dare vita ad un progetto che dia più valore alla nostra immagine, sfruttando anche le piattaforme televisive.>>

L’ultimo argomento su cui Bianchi ha voluto spendere due parole riguarda il futuro della Junior League, la cui prima stagione è stata giocata quest’anno. Il presidente della Lega ha fatto sapere: <<Il torneo degli Under 20 è stato bloccato, a causa del l’eccessivo impegno economico che richiedeva. Credevo e credo ancora fortemente in questo progetto. L’iniziativa andrebbe riproposta in futuro, ci lavoreremo. Purtroppo per il momento non disponiamo di una copertura economica adatta a sostenere il costo di questo progetto, stimato intorno agli 850mila euro. Alcune società hanno rifiutato di proseguire con la Junior League. Forse il nostro errore è stato quello di non informarli che sponsor più importanti potrebbero approcciarsi a questo progetto in corso d’opera.>>

 

Fonte: La Gazzetta dello Sport

Michele Piazza

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