Ennesimo blackout per Mantova che cade anche contro Milano: ora serve una scossa

Serie A2 Recap

STAFF MANTOVA – URANIA  MILANO 60 – 70

(20-14, 10-19, 14-18,16-19)

 

Primo quarto abbastanza equilibrato con i padroni di casa che vanno spesso e volentieri in vantaggio grazie alle realizzazioni di Weaver (ben 2 triple messe a segno) e Bonacini (14-6).  Gli ospiti replicano con i canestri di Montano, Bossi e Piunti  (20-14). Nella seconda frazione Milano alza decisamente il ritmo e dopo il canestro iniziale di Raspino, riesce a firmare un parziale di 0-7 (24-23) firmato da Montano, Piunti (gioco da 3 punti) e ancora l’ex Raspino. Staff reagisce timidamente realizzando due liberi con Bonacini ma gli ospiti sono molto più brillanti e puniscono la molle difesa mantovana prima con la tripla di Raivio che vale il pareggio e poi con quella di Benevelli che permette agli ospiti di scavalcare i virgiliani di quattro lunghezze (26-31). Mantova fatica tantissimo a trovare fluidità in attacco, riuscendo tuttavia a trovare i canestri di Ghersetti e Cortese negli istanti finali prima dell’intervallo lungo che permettono se non altro di rimanere agganciata ai meneghini (30-33).

Al rientro in campo botta e risposta tra le due squadre: tripla di Bossi e medesima risposta da parte di James poi ancora Bossi (stavolta da due punti) e super bomba di uno scatenato Weaver (36-38). La partita sembra ritornata ad essere molto equilibrata ma è solo un’illusione perchè Langston trova cinque punti in rapida successione (40-43) che fanno molto male agli Stings soprattutto a livello psicologico. Le percentuali al tiro dei padroni di casa si abbassano vertiginosamente in questo spicchio di gara mentre l’Urania pesca due triple dal cilindro micidiali con la coppia Bossi-Benevelli che valgono il +11 (40-51). Bonacini e James accorciano sul 44-51 a 10′ dalla fine. L’ultimo quarto inizia male per la Staff che subisce le ennesime triple stavolta ad opera di Piunti e Raspino (addirittura di tabella buttandosi all’indietro). Nell’azione successiva Ceron trova i suoi primi due punti del match ma Milano replica immediatamente con Raspino e Langston (48-59). Gli Stings provano a rientrare con cinque punti consecutivi di Ghersetti (l’unico a salvarsi stasera insieme al pivot USA Weaver) ma alcune perse clamorose regalano punti fondamentali a Milano (55-63). Mantova si spegne lentamente, non riuscendo più a segnare e l’Urania piazza un parziale di 0-7 (57-70) con un Langston veramente sugli scudi che manda ko gli Stings. La tripla di James nel finale serve solo per aggiornare il risultato finale (60-70) ma non cambia la sostanza.

 

TABELLINI

STAFF MANTOVA: Infante 0,  Ceron 2, James 14, Ferrara 2, Ghersetti 9, Maspero 0, Cortese 7, Bonacini 8,  Weaver 18. All: Dipaolantonio

URANIA MILANO: Piunti 11, Bossi 12, Langston 19, Raspino 7, Benevelli 6, Montano 6, Franco 2, Raivio 7. All: Villa

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