ataman turchia

Ergin Ataman sul caso Micic: “Decisione presa a priori dall’Efes”

Home Nazionali News

Vasilije Micic è diventato un vero e proprio caso. Il due volte MVP delle Final Four di EuroLega era stato convocato dalla Serbia di Pesic per la finestra FIBA: Micic avrebbe dovuto raggiungere la squadra questo weekend per scendere in campo contro la Turchia lunedì. Alla fine però l’Efes ha deciso di non concedere al giocatore di vestire la maglia della sua Nazionale, in una gara-chiave perché, se sconfitta, la Serbia si ritroverebbe a pari con Turchia e e superata dalla Grecia (in caso di vittoria di quest’ultima sul Belgio). Serbia, Turchia e Grecia si giocano gli ultimi due posti rimasti nel proprio girone per qualificarsi al Mondiale.

Si tratta però di un doppio conflitto di interessi. Micic avrebbe dovuto giocare contro la Turchia, dove gioca ormai da 4 anni, di Ergin Ataman, suo coach all’Efes. La decisione del club turco di trattenerlo è stata quindi vista come un “favore” alla Turchia da parte di Ataman, che così ha maggiori chance di vincere e andare al Mondiale. Il coach turco, che sarà in panchina per Serbia-Turchia, ha difeso la scelta dell’Efes dicendo che era già stata presa a priori, senza pensare alla propria Nazionale.

Come club, eravamo fin dall’inizio contro la possibilità che Micic giocasse in Nazionale. Alla fine, nonostante le pressioni della Serbia e il fatto che Micic volesse giocare in Nazionale, non lo abbiamo permesso. Prima di una partita così importante contro il Barcellona, giovedì prossimo, volevamo allenarci al completo, specialmente vista l’assenza di Larkin. Anche il Barcellona non ha concesso un altro giocatore serbo, Kalinic. Non abbiamo preso questa decisione pensando di fare un favore alla Turchia. L’abbiamo presa come Anadolu Efes. La notizia secondo cui “Ergin Ataman non ha dato il suo permesso” è solo una provocazione della stampa serba.

Foto: FIBA

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.