Esclusione della FIAT Torino dalla LBA: si mobilita anche un deputato

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La decisione della LBA, arrivata nella giornata di ieri, di escludere la FIAT Torino Auxilium dalla Lega ha scosso, e non poco, il panorama cestistico italiano. A quanto pare però, a rimanere sorpresi dal provvedimento contro la società piemontese non sono stati solamente gli appassionati di pallacanestro.

In data odierna l’on. Osvaldo Napoli, Deputato della Repubblica e consigliere comunale della città di Torino, ha infatti presentato un’interrogazione parlamentare in merito all’esclusione della Auxilium Pallacanestro Torino S.p.A. dalla Legabasket Serie A. L’iniziativa del parlamentare eletto tra le fila di Forza Italia è diretta al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con deleghe allo Sport, il sen. Giancarlo Giorgetti.

Per dovere di cronaca, la figlia dell’onorevole (Roberta Napoli) è una dipendente della società.

 

Ecco il testo dell’interrogazione dell’on. Napoli:

Al Presidente del Consiglio dei ministri – Per sapere – premesso che:

Il  29 aprile 2019, la Lega Basket, consorzio costituito dalle società di pallacanestro affiliate alla Federazione Italiana Pallacanestro che militano nella massima serie del campionato, ha deliberato l’esclusione della società Auxilium Pallacanestro Torino S.p.A. dal basket di serie A.

Nel comunicato diffuso dalla Lega si legge: ‘La decisione è stata adottata per condotta incompatibile con la permanenza nella Lega alla luce dell’ingresso nella nuova compagine societaria proprietaria del club torinese di Dimitry Gerasimenko, già proprietario della Pallacanestro Cantù sino al febbraio 2019. Nell’assumere la loro decisione i club hanno valutato la rilevanza, ai fini associativi, del fatto secondo cui un soggetto non può subentrare nella compagine sociale di un club senza tenere conto della situazione di indebitamento dallo stesso causata, nella stessa stagione sportiva, nei confronti di un’altra associata’. 
Le argomentazioni riportate, che appaiono estranee alle regole in essere, sono basate su motivazioni opinabili e l’atto di esclusione appare sproporzionato e assunto senza i necessari approfondimenti, tenuto anche conto che non esiste una norma che prevede l’esclusione di una società per i motivi addotti dalla Lega Basket.  

Se il Sottosegretario con delega allo sport non ritenga, per quanto di sua competenza, di dover approfondire ulteriormente la questione, per valutare la bontà di tale decisione, anche per il fatto che tale atto appare al di fuori delle regole vigenti.

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