Esclusiva BU – Alessandro Santoro, GM di Brescia: “James e Cerella fuori budget, puntiamo alla salvezza”

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www.basketbrescialeonessa.it
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Alessandro Santoro è il General Manager della Leonessa Brescia, vincitrice dello scorso campionato di Serie A2. La squadra non è ancora al completo, mancano infatti la guardia e il centro da inserire in quintetto. Noi di BasketUniverso gli abbiamo rivolto alcune domande sul mercato e sul futuro della neo-promossa nella massima serie.

La Leonessa arriva da una promozione, qual è stato il momento in cui ha capito che questa squadra sarebbe potuta andare lontano e materializzare un sogno nel cuore della società e dei tifosi bresciani? Ha un aneddoto in particolare da raccontare sulla scorsa storica stagione?

Abbiamo capito di avere buone possibilità di centrare la promozione quando abbiamo vinto gara5 a Scafati e chiuso definitivamente la pratica. Ci apprestavamo ad affrontare la serie finale contro la Fortitudo Bologna con il fattore campo a favore e quindi la possibilità di giocarci l’eventuale gara5 in casa. Credo che non ci sia un aneddoto in particolare da raccontare, ma tutti questi momenti insieme hanno creato questa straordinaria stagione.

Quanto è stato importante l’arrivo di David Moss durante la scorsa stagione e cosa vi aspettate da lui nella massima categoria?

È stato fondamentale perché oltre a portare qualità tecniche non indifferenti, giocando in media 33 minuti a partita, ha anche una mentalità vincente e un’esperienza importante. In Serie A sicuramente il suo minutaggio sarà inferiore, ma potrà comunque dire la sua.

Vi affacciate alla Serie A da neo-promossi, nonostante ciò state allestendo, almeno sulla carta, un roster di buon livello. Che obiettivo avete per la stagione?

L’obiettivo che ci siamo posti è quello di centrare il traguardo salvezza, perché comunque partiamo da neo-promossi. Siamo pronti a dare battaglia fino all’ultima giornata se questo non dovesse arrivare in anticipo.

Vi mancano ancora la guardia e il centro titolare, c’è qualche nome che bolle in pentola? Si sono rincorsi diversi rumors di mercato su Michael Umeh, Juvonte Reddic e Jerome Jordan. Queste voci sono fondate?

Non abbiamo fretta di firmare nessuno. Aspettiamo il momento di trovare i giocatori adatti al nostro sistema di gioco e che rispettino i parametri di budget che ci siamo prefissati.

Sono ancora calde le piste che portano a Bruno Cerella, magari in prestito dopo la firma con Milano, e Shawn James?

Sono due grandi giocatori, ma non sono in linea con il nostro budget.

vitali italiaMetà del roster che vi ha portato alla promozione è stato confermato, che impatto crede possano avere questi giocatori confrontandosi con una categoria superiore?

Innanzitutto l’obiettivo che ci eravamo prefissati al termine della scorsa stagione era quello di tenerli tutti, anche se sapevamo che sarebbe stato impossibile. Volevamo dare valore a un sentimento che nello sport non è molto sentito: la riconoscenza.

La vostra è una squadra molto esperta, pensa che ciò vi possa aiutare a reggere l’urto
del salto di categoria?

Sicuramente l’esperienza è una caratteristica importante che caratterizza molti membri della nostra squadra, a partire dai fratelli Vitali, Moss e tutti gli altri. È un valore aggiunto molto utile anche per affrontare determinate situazioni in campo e nell’arco della stagione.

Secondo lei è meglio progettare una squadra con un quintetto d’élite e una panchina poco profonda o una con un roster più equilibrato nella sua interezza?

Per progettare una squadra fornita di una panchina lunga bisognerebbe essere una squadra di vertice che affronta anche coppe europee. Ogni nostro giocatore che scenderà in campo dovrà portare il suo mattoncino alla causa.

A chi affiderete la leadership della squadra?

La leadership non è una cosa che si decide a tavolino, è un ruolo naturale che si delinea all’interno della squadra.

Che obiettivo avete per il futuro nel lungo periodo?

Nel lungo periodo vorremmo consolidarci sia in campo che nel territorio, anche grazie all’aiuto di aziende attive della zona che possono fornire il loro contributo. Un esempio su tutti è Germani, che sarà il nostro Main Sponsor per la prossima stagione.

 

Tutta la redazione di BasketUniverso ringrazia Alessandro Santoro per la disponibilità dimostrata, augurando un in bocca al lupo alla sua Leonessa Brescia.

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